La legge Fiano sul divieto di propaganda fascista è incostituzionale?

Martedì 12 settembre il Parlamento si divide così sulla legge Fiano: 261 favorevoli, 122 contrari e 15 astenuti.

Rischierà il carcere dunque, se la legge verrà approvata, chi farà il saluto romano in pubblico e più in generale chi tenterà di diffondere e promuovere le ideologie legate al fascismo o al nazismo. Al Senato, però, i numeri sono molti più risicati e basterebbe la defezione di alcuni senatori della maggioranza per bloccare la legge. La controversa proposta di legge punta alla introduzione nel codice penale il reato di propaganda del regime fascista e nazifascista.

In seguito fu la legge 205 del 1993, conosciuta come legge Mancino, a punire "chiunque faccia propaganda di idee fondate sulla superiorità o sull'odio razziale o etnico, ovvero istiga a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi"; per questi reati è prevista la reclusione fino ad un anno e sei mesi o multa fino a 6.000 euro. La pena di cui al primo comma è aumentata di un terzo se il fatto è commesso attraverso strumenti telematici o informatici.

- STOP IMMAGINI E GADGET: è vietata, perchè costituisce reato, la propaganda di immagini o contenuti propri del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco ovvero delle relative ideologie, anche solo mediante la produzione, distribuzione, diffusione o vendita di beni che raffigurino persone, immagini o simboli chiaramente riferiti a tali partiti o ideologie; non sarà inoltre consentito richiamare pubblicamente la simbologia o la gestualità del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco ovvero delle relative ideologie. Le poche richieste di modifica rendono rapidi i tempi di approvazione della legge. Walter Verini afferma "La norma contro l'apologia del fascismo è necessaria". Ci sono novità relativamente alla marcia del 28 ottobre a Roma? "La legge non è un regalo agli ebrei italiani, ma una tutela per l'Italia nel suo insieme e per la sua popolazione intera, per non dimenticare quanto accadeva 80 anni fa e per mantenere solide le sue fondamenta antifasciste e democratiche", aggiunge la presidente dell'Ucei. M5S ha definito il testo una legge inutile e sbagliata, pura demagogia. "I primi, infatti, dovranno riuscire a capire nella fumosità della norma cosa sia lecito e cosa no, mentre i secondi si troveranno costretti a risolvere problemi che dovrebbe essere il legislatore a non creare". Come già avevo avuto modo di sottolineare nei mesi scorsi, non possiamo permetterci di sottovalutare i fenomeni di neonazismo e neofascismo che si stanno diffondendo sempre di più nel nostro paese e nel nostro territorio. "Ridicoli perché non sorprendentemente provengono da chi, come Lega, FDI e Forza Italia, si allea con movimenti "liberali" come Casa Pound", ha dichiarato Andrea Mazziotti (Civici Innovatori), presidente della commissione Affari Costituzionali di Montecitorio.


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