Influenza in arrivo, gli esperti: "Questʼanno sarà mediamente cattiva"

La previsione è di Fabrizio Pregliasco, virologo e ricercatore del Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell'Università di Milano.

NordEst - Nell'autunno-inverno che ci attende saranno dai 12 ai 15 milioni gli italiani costretti a letto dai virus influenzali: da 4 a 5 milioni i casi di influenza vera e propria, 8-10 milioni le sindromi provocate da altri virus respiratori, i cosiddetti virus parainfluenzali. "Per questo molti italiani rimangono sorpresi da questa sorta di influenza anticipata, ma è un fenomeno anch'esso stagionale e prevedibile".

Vaccini autunnali. L'AIFA fa sapere di aver autorizzato l'aggiornamento della composizione dei vaccini influenzati per la stagione 2017-2018 che segion le raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e del Comitato per i Medicinali per Uso umano (CHMP) dell'EMA. Ci si dovrebbe avvicinare alle cifre dello scorso anno, quando i malati furono 5.421.000.

Infatti, quest'anno è presente una variante nuova del virus AH1N1, detta Michigan. Sarà nella norma, insomma, ma come sempre da non trascurare: ogni anno si contano migliaia di decessi tra i soggetti più fragili. Vaccinazione che è ancora bassa, soprattutto negli over 65 dove la copertura nel 2016 è stata di circa il 50%. Non sembra si discosteranno di molto da quelle già conosciute. Infezioni alla vie respiratorie, con tosse e mal di gola, febbre, mal di testa e dolori alla articolazioni la faranno da padroni.

Attenzione, però: secondo le stime dell'Iss, l'influenza, ogni anno, provoca la morte di ottomila persone, soprattutto anziani, per le complicazioni, come polmonite e broncopolmonite, insorte dopo aver contratto il virus. Anche in caso di influenza le cose non vanno meglio: solo il 46% si copre naso e bocca quando starnutisce e solo il 19,6% si lava bene le mani.


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