India, caos alla stazione di Mumbai: almeno 22 vittime

Secondo qualcuno si sarebbe creato il terrore nella folla quando si è paventato che, a causa della presenza di troppa gente, il ponte avrebbe potuto crollare. Tra le vittime molti pendolari che correvano per prendere il loro convoglio e sono caduti sulla strada bagnata dalla pioggia. 22 persone sono rimaste schiacciate e sono morte, 30 i feriti, 5 dei quali gravi.

Si contano, infatti, almeno altri cinque feriti in condizioni critiche. Il dramma, secondo alcuni testimoni, sarebbe sopraggiunto quando i pendolari di ben quattro treni che a causa delle forti piogge avevano sostato contemporaneamente in stazione si sono accalcati al fine di raggiungere, in migliaia, il marciapiede o le uscite.

In ogni caso, anche i membri della polizia confermano che c'era sicuramente un numero eccessivamente elevato di persone rispetto alla capienza prevista per uno spazio stretto come quello della banchina, l'unico in quel momento al riparo dalla pioggia. "Tutti hanno tentato di scendere insieme e pare che una persone sia scivolata e caduta, scatenando la calca".

Il ministro delle Ferrovie indiano, Piyush Goyal, ha aperto un'inchiesta sull'accaduto. Le tv indiane hanno diffuso le immagini dei passeggeri che cercano di rianimare alcune vittime con il massaggio cardiaco. Lo scorso ottobre, a Varanasi altre 19 persone erano morte schiacciate dalla calca che si era creata per timore che fosse crollato un ponte.


Popolare

COLLEGARE