Grillo: "La Sicilia sarà la prima regione a 5 stelle"

Sul blog di Beppe Grillo è uscito il regolamento per eleggere il candidato premier in vista delle elezioni politiche del 2018, che sarà anche "il capo della forza politica che depositerà il programma elettorale sotto il simbolo M5S".

A meno di dieci giorni dall'incoronazione del candidato alla presidenza del Consiglio del MoVimento 5 Stelle che avverrà a Rimini durante l'evento Italia 5 Stelle, l'M5s si dà delle regole per le candidature da presentare entro le ore 12 del 18 settembre, ovvero lunedì prossimo.

"Ai candidati a conoscenza di indagini o procedimenti penali- si dice- verrà richiesto un certificato rilasciato ai sensi dell'art. 335 del c.p.p., nonché i documenti relativi ai fatti contestati e una breve relazione illustrativa dei fatti con autorizzazione espressa alla pubblicazione di tali atti nell'ambito dello spazio riservato a ciascun candidato". Ovviamente per candidarsi non si deve aver "tenuto condotte in contrasto con i principi, valori, programmi, nonché con l'immagine del M5s, del suo simbolo e del suo Garante". Il ricorso è stato presentato da Mauro Giulivi, militante siciliano, che era stato escluso per non aver firmato un documento che gli era stato sottoposto dal Movimento e dallo staff, necessario per potersi candidare. Come ha già sottolineato L43, si tratta di un papocchio di carte, regole e aggiornamenti a cui il tribunale di Napoli che nel 2016 riammise 23 iscritti espulsi ingiustamente aveva dato una parziale risposta, spingendo tra l'altro il Movimento a indire votazioni online per la modifica di Non Statuto e regolamento. E questo perché "in base al codice etico del MoVimento 5 Stelle gli indagati per fatti e comportamenti gravi, ancor prima che ci sia una sentenza della magistratura o addirittura ancor prima che ricevano un avviso di garanzia, vengono sospesi".

Proprio quest'ultima regola, però, ha scatenato le polemiche. Su Di Maio, infatti, pende un giudizio in seguito a una denuncia per diffamazione fatta dalla stessa Cassimatis.

Il candidato premier del M5S sarà "il Capo della forza politica". Attacca il Movimento 5 Stelle, anche Matteo Renzi. "Si accingono a una forma di consultazione online - aggiunge Renzi - non tutti i problemi e i pericoli che abbiamo visto arrivare da quel mondo lì, anche solo in termini di tenuta e conservazione dei dati".


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