Genzano (Rm), Evaso dai domiciliari ex parroco condannato per pedofilia

Roma, l'ex parroco di Selva Candida, accusato di pedofilia, è evaso da una clinica di Genzano dove si trovava in cura per motivi di salute.

Agli arresti domiciliari nella sua abitazione del viterbese, il prelato, che aveva abusato, tra il 1998 e il 2008, di alcuni dei ragazzini che accoglieva durante i campi estivi, sarebbe fuggito a bordo di un taxi. Il fatto è stato riportato sulle colonne di RomaToday da Mauro Cifelli.

Martedì, secondo quanto si è appreso, si è allontanato in taxi da una casa di cura di Genzano. I carabinieri sono arrivati a lui analizzando le celle di telefonia mobile del suo cellulare. Le ricerche hanno consentito di rintracciare il 64enne presso una struttura sanitaria di Milano.

I Carabinieri erano in procinto di notificare all'ex parroco R. C. un provvedimento di revoca dei domiciliari. In primo grado il parroco, che nel 2011 fu sospeso dal sacerdozio, fu condannato a 15 anni e 4 mesi, ridotti a 14 anni e 2 mesi in appello e confermati nel 2015 dalla Cassazione. Don Ruggero Conti si trovava agli arresti domiciliari.

Roma - Sacerdote condannato per pedofilia evade dalla clinica.

Gli furono attribuite sette violenze, accuse dalle quali si difese in Tribunale alla presenza di due diversi gruppi parrocchiani della chiesa di Selva Candida. A dare il via all'indagine giudiziaria era stata la denuncia di un altro sacerdote. L'uomo è ora ricercato dalle forze dell'ordine.


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