Fiat Chrysler, Marchionne: sul tavolo non ci sono offerte

L'a.d. del gruppo automobilistico smentisce l'arrivo di offerte e lo scorporo di Alfa e Maserati ma conferma lo spin-off della componentistica.

Ricordiamo che Alfa Romeo e Maserati sono ancora nel pieno del "rivoluzionario" piano industriale presentato nel 2014 che ha come obiettivo principale l'ampliamento della gamma dei brand ed il conseguente aumento dei volumi di vendita ottenibile anche grazie all'avvio delle vendite in altri mercati (come gli USA per Alfa Romeo).

L'amministratotre delegato del gruppo automobilistico italo-statunitense è stato chiaro nel fornire precise indicazioni sul futuro di Fca e nello smentire alcune indiscrezioni o speculazioni che hanno portato le azioni a divenire assolute protagoniste di Piazza Affari in un periodo come quello estivo tradizionalmente privo di spunti di rilievo per le società soprattutto ad alta capitalizzazione. Marchionne, in occasione del Gran Premio di Formula Uno di Monza, ha soprattutto smentito il presunto progetto di scorporo dei marchi premium Maserati e Alfa Romeo nonché le fantomatiche offerte provenienti dalla Cina.

"Il gruppo italo-americano continua a pagare la diffidenza del mercato nei confronti degli obiettivi quinquennali annunciati dal management e il forte grado di indebitamento, anche se a nostro avviso Fiat Chrysler è sulla buona strada per realizzare i target stabiliti dal piano aziendale per il 2018 (margine Ebit tra il 5,5% e il 6,7% e un picco dei ricavi a quota 136 miliardi di euro)".

"La discussione va fatta col consiglio, la faremo prima della fine del 2018. Scorporare cose che sono neonate...".

Intanto, ad agosto Fiat Chrysler Automobiles ha registrato un incremento delle vendite: le immatricolazioni, pari a 24mila unità circa, sono aumentate del 15,6% rispetto allo stesso mese di un anno fa. Sono due realta' in fase di sviluppo.

Marchionne infine commenta con un sorriso la valutazione di Goldman Sachs che stima a 25,9 euro il valore di Borsa di Fca. Perfino le agenzie di rating, da sempre critiche verso Fca, hanno iniziato ad fornire giudizi sostanzialmente positivi.


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