Credit Agricole ha firmato, Carismi è salva

Credit Agricole Cariparma acquisterà le casse di risparmio di Rimini, Cesena e San Miniato dallo Schema volontario del fondo interbancario (Fidt) per 130 milioni, ma prima di passare al gruppo francese, i tre istituti verranno ripuliti dai crediti deteriorati e le casse di risparmio di Rimini e San Miniato verranno ricapitalizzate. I crediti deteriorati verranno deconsolidati prima del closing grazie all'intervento del Fondo Atlante 2, che investirà 500 milioni di euro.

"I miei personali ringraziamenti vanno a Crèdit Agricole Cariparma Spa per la grande dimostrazione di serietà ed efficienza, a tutte le Autorità che con determinazione hanno perseguito la realizzazione dell'operazione, a FITD Schema Volontario e a tutti i miei colleghi che tanto hanno lavorato in questi mesi complicati".

Crédit Agricole S.A. annuncia ufficialmente di aver firmato un accordo per acquisire più del 95% delle Casse di risparmio Cesena, Rimini e San Miniato. Il Fitd, che già controlla la cassa di Cesena, con 470 milioni parteciperà agli aumenti di capitale degli istituti di Rimini (per 194 milioni) e San Miniato (per 200 milioni) "al fine di garantire un Cet 1 Ratio pro-forma delle due banche pari al 10,7%". Nella trattativa Equita ha assistito per gli aspetti finanziari le Casse di Rimini e San Miniato. La cessione avverrà al 38%, un valore molto superiore, per esempio, a quel 21% a cui sono state vendute le sofferenze di Mps. I 2,74 miliardi di npl, pari a 1,035 miliardi netti, delle tre casse saranno suddivisi in tranche. L'integrazione delle Banche all'interno di Ca Cariparma consente di rafforzare la base clienti di oltre il 20%, superando la quota di 2 milioni di clienti, e contribuisce al suo sviluppo in regioni chiave a livello economico e con forte vocazione industriale e agroalimentare. Per la tranche Junior entrerà in campo il Fitd. I restanti 286 milioni saranno ceduti fuori dalla cartolarizzazione, grazie all'intervento di Algebris.


Popolare

COLLEGARE