Chelsea, Conte chiama l'Italia: "Mi manca, voglio tornare"

"Sì, mi manca. E nella mia mente non c'è l'idea di rimanere all'estero per tanto tempo" le parole di Conte, già con le valigie in mano dopo una stagione e mezzo in Premier? "Una volta che fai delle esperienze belle e formative sicuramente tornerò in Italia, non so quando ma l'obiettivo è quello", ha aggiunto. Non penso siamo stati fortunati nel sorteggio, il nostro è uno dei gruppi più difficili. E' una grande battaglia. "La società non ha fatto richieste, si cerca di fare il massimo". Le vittorie si costruiscono negli anni, con pazienza e lavoro. "Non ho paura -ha detto Conte in risposta a una domanda- che la nazionale italiana non vada ai Mondiali. A volte si pensa che si può vincere dall'oggi al domani ma nel vincere bisogna essere bravi a costruire e a continuare a lavorare migliorando la propria squadra". L'Atletico ha una rosa importante e ha grande esperienza.

Se i Blues dovessero far bene, non è da escludere un incrocio con un'altra italiana nella fase a eliminazione diretta. Evitare Napoli e Juve?

Lo sguardo di Conte Ct si proietta quindi sugli azzurri e sulla Serie A. "Oggi la Premier è il campionato più seguito in tutto il mondo, - ha sostenuto l'allenatore salentino - ma la Serie A è in crescita. Per quanto riguarda la vittoria finale del campionato, il Napoli di Sarri sta cercando di creare problemi alla Juventus: lavorando ogni anno si migliora, anche dal punto di vista qualitativo".


Popolare

COLLEGARE