Bimba morta di malaria, nuovi dettagli

Era infatti stata portata lì quando si era sentita male durante una vacanza in campeggio a Bibione. Ma in qualche modo l'infezione in Italia ci deve essere arrivata.

La malaria è una malattia infettiva causata da un microrganismo parassita e il contagio all'uomo avviene attraverso la puntura di zanzare del genere Anopheles. Avrebbe invece trascorso l'estate sulla Riviera Veneta. Sofia è morta nella notte tra domenica e lunedì. A niente sono valse le cure intensive poiché Sofia è stata colpita da malaria celebrale, la forma più aggressiva e rara che può condurre alla morte in sole 24 ore. Contrariamente a quanto si possa pensare, la malaria non è affatto una malattia "estinta", anzi, conta 500 milioni di casi all'anno, principalmente in Asia, Africa ed in America del Sud. Perché se la diagnosi sarà confermata ci si troverebbe di fronte a un raro caso di malaria "autoctona". Per precauzione tutti i bambini ricoverati nel reparto di pediatria di Trento sono stati trasferiti e nel reparto è stata fatta una disinfestazione. Inoltre la malaria non si può trasmettere da uomo a uomo e nessun altro paziente ha riportato sintomi simili.

"La bimba - spiega - aveva il diabete, che nulla aveva a che fare con la malaria". Come è stata contagiata la bambina? - si chiede Burioni -. Il punto è che dovrebbe esserci stata qualche zanzara anofele, magari in dei bagagli.

"Dalle prime indicazioni che abbiamo avuto pare che la bambina potrebbe aver contratto la malaria in ospedale, a Trento, e sarebbe un caso molto grave". Ad accendere i riflettori sulla vicenda legata alla morte della bimba di 4 anni a Brescia, non solo è il fatto che la piccola non sia mai andata in aree a rischio, ma anche l'evidenza che nemmeno i suoi genitori, o altri familiari, si siano mai recati in Paesi malarici. "Prima di esprimere qualsiasi tipo di valutazione dobbiamo capire esattamente cosa è accaduto".

"Siamo in presenza di un caso del tutto eccezionale - ha spiegato il prof".

E' deceduta ieri pomeriggio agli Spedali Civili di Brescia una bimba di 4 anni che era affetta da malaria. Fin da subito lungo i corridoi della struttura trentina ha aleggiato lo stupore per la ripresentazione di una malattia che il nostro Paese aveva - il tempo passato è d'obbligo - debellato più di sessant'anni fa con la bonifica delle paludi. L'ultimo episodio si era registrato nel Grossetano, e risale al 1997.

Sul decesso è stata aperta un'inchiesta sia dalla Procura di Trento che da quella di Brescia. Così le hanno prescritto una terapia antibiotica e l'hanno mandata a casa.


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