Austria Vienna-Milan, Montella: "Mai più l'atteggiamento di Roma" 351 13-09

"Non mi ha dato fastidio nulla".

I nuovi acquisti: "Credo che questa squadra possa giocare con più moduli". Ebbene, ci sono voluti appena quattro giorni per ricacciare in gola agli scettici qualche perplessità: la vittoria in Austria per 5-1 contro l'Austria Vienna ha certificato che il Milan c'è e sa reagire, esattamente il comportamento che si aspettava Montella e che volevano anche i tifosi, scottati dal ko di Roma. "Cambia poco la costruzione del gioco se giochiamo a tre o a due dietro, c'è il 3-5-2, ma potrò anche continuare anche con il 4-3-3 ".

"Questa squadra può giocare in tanti modi, compreso il 3-5-2 e il 3-4-2-1".

Kalinic? "Sta crescendo di condizione, è un calciatore molto altruista, che aiuta i compagni e può attaccare la profondità: mi aspetto dia questo".

Bonaventura? Sta crescendo di condizione, va gestito.

Kessie? "Come gli altri non ha reso come all'inizio, ci sta". Le critiche piovute sul suo capo restano frettolose: il calciatore c'è, altroché se non c'è. Ha il guizzo e salta l'uomo. Alt. La mezzora concessagli da Montella nel ribattezzato Ernst Happel di Vienna è in tal senso il segnale più confortante: Suso ha dimostrato di potersi adattare al ruolo di seconda punta.

Il Milan torna in Europa dopo tre anni di assenza. Il primo obiettivo e' il superamento del turno e possibilmente da primi in classifica.

AUSTRIA VIENNA - "E' una squadra in continuo movimento, una squadra difficile da affrontare a livello difensivo". Una formazione molto diversa rispetto a quelle viste fino ad oggi, ma niente paura: "Abbiamo una formazione ben miscelata e molto esperta, non credo possano esserci questi problemi. Sono molto affamato, tutta la squadra lo è: sappiamo che dobbiamo reagire, che sono una buona squadra e dobbiamo mettere tutto in campo domani". Conosco bene l'avversario, così come conosco il Rijeka. "Da parte mia non è una gara scontata, va giocata e vinta". "Dobbiamo essere bravi a noi ad indirizzare la gara".


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