Alla condirezione di Rainewse si autosospende

La Rai ha poi lanciato una velata critica verso l'atteggiamento dell'ex conduttrice di Report: "A Milena Gabanelli è stata invece proposta la costruzione di una redazione di 40 giornalisti (2/3 dei quali selezionati direttamente dalla stessa Gabanelli) potenzialmente in grado di trasformare Rainews.it in un sito competitivo con i maggiori siti degli altri media, anche in considerazione del potenziale derivato dall'impiego estensivo delle sedi di corrispondenza internazionali e delle sedi regionali". "Non me la sento di mettere la faccia su un prodotto che non firmo", ha replicato oggi la Gabanelli, come riporta Repubblica.it. Per tale ragione avrebbe chiesto al direttore generale della Rai, Orfeo di concederle l'aspettativa non retribuita almeno fino a quando non sarà varato il nuovo piano news.

"Sembrerà strano - spiega la giornalista - ma la Rai, al contrario di tutte le tv del mondo, ha molti telegiornali, ma non ha un portale di news online organizzato in modo da valorizzare il lavoro dei suoi 1.600 giornalisti sul web".

Ha deciso di autosospendersi Milena Gabanelli, ex direttrice di "Report": una decisione attesa dopo che, nei giorni scorsi, il Cda Rai aveva avanzato alla giornalista la proposta di un affiancamento alla conduzione di RaiNews24, nello specifico ad Antonio Di Bella. L'ostacolo però è questo: le testate sono troppe (Tg1, Tg2, Tg3, ecc.) e finché non se ne accorpa qualcuna non si può varare una nuova testata, ma purtroppo si fa fatica a farlo. Senza una definizione dei tempi, con risorse inadeguate a coprire le 24 ore, e senza nessuna possibilità di decollare: una visione a mio parere non altezza del compito che il servizio pubblico deve assolvere, ed economicamente sbagliata poiché rinuncia ai potenziali investimenti pubblicitari'. Se a quel punto intenderà affidarmi la direzione troverà la mia piena disponibilità'. Previste, esattamente come lo scorso anno, 120 puntate in onda in seconda serata sulla rete ammiraglia del servizio pubblico. Il contratto non sarà più triennale ma biennale.

Anche il noto giornalista e conduttore ha dovuto quindi adeguarsi al clima di austerity che ormai da mesi aleggia a viale Mazzini. Un fatto gravissimo di cui sia l'azienda che la commissione di vigilanza sono consapevoli. Sul rinnovo del contratto di Bruno Vespa è stato trovato l'accordo tra il dg Rai, Mario Orfeo e il popolare anchorman di Porta a Porta, che quest'anno avrà i suoi appuntamenti serali di martedì, mercoledì e giovedì perché il lunedì è riservato a Fabio Fazio.


Popolare

COLLEGARE