Accordo Wind Tre e Open Fiber per la fibra ottica

Corre come un treno la collaborazione fra Enel Open Fiber e Wind-Tre per portare in tutta Italia i servizi di connettività in banda ultra larga nella modalità Fiber To The Home (FTTH). Allo stesso tempo, però, ci sono diversi spunti che indicano un significativo passo in avanti nel tentativo di migliorare anche gli standard della rete 4G e 5G.

Questa partnership, che sarà valida fino al 2024, favorisce la progressiva migrazione sulla rete Open Fiber dei clienti di Wind Tre sul fisso. Senza ombra di dubbio una boccata d'ossigeno per il pubblico, dopo che H3G ha dovuto cedere parte delle proprie antenne a Iliad, mentre Wind si è ritrovata a dover ospitare tantissimi utenti sui propri server.

Con la FTTH (Fiber To The Home), la cablatura in fibra ottica arriva fino in casa o in ufficio, massimizzando i vantaggi di una connessione ultrabroadband.

"L'accordo con Wind Tre consente di accelerare la realizzazione di una rete di comunicazioni a prova di futuro in 271 comuni nelle aree più densamente popolate d'Italia e ridurre il divario digitale del nostro Paese rispetto al resto d'Europa", sottolinea Tommaso Pompei, amministratore delegato di Open Fiber.

Le utenze servite da questo tipo di tecnologia consentono una connessione a Internet con velocità che raggiungono 1 Gbit/s sia per i download, che per gli upload.


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