Vuelta Espana, Alberto Contador 'infiamma' la corsa

Colpi di scena su colpi di scena: alla Vuelta di Spagna non si può star tranquilli neanche in quelle tappe intermedie, che al Giro e al Tour restano teatro dei "cacciatori" di vittorie di giornata, con i big fermi a studiarsi. Del gruppo in fuga hanno fatto parte anche León Sánchez, Pedrero, staccatisi nel finale. Sull'ultima salita della tappa, un seconda categoria a 40 km dall'arrivo, il fuoriclasse della Trek Segafredo ha iniziato una delle sue classiche ed imprevedibili azioni, prima con la squadra e poi in prima persona.

Quarto, nonostante una doppia caduta, lo statunitense Tejay van Garderen. Ad alzare le braccia è stato Tomasz Marczynski della Lotto Soudal, che ha preceduto il connazionale Pawel Poljanski e lo spagnolo Enric Mas nella volata ristretta tra i fuggitivi della frazione di 204,4 km che ha portato il gruppo da Vila-real a Sagunt. Nel gruppo di fuga resistono solo Mas e Marczynski che allungano riuscendo a mantenere del distacco sul gruppo di Froome nel quale nella discesa del gran premio della montagna si riportano sotto Aru e Nibali. "L'inglese Chris Froome del Team Sky ha conservato la maglia rossa di leader della corsa con 0.11" di vantaggio sul colombiano Esteban Chaves della Orica Scott e 0.13" sull'irlandese Nicolas Roche della BMC. "Nibali è a 36" e Aru a 49".


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