Visite fiscali, per la scuola stanziati 17,5 milioni

Tale misura verrà inserita nel decreto che regolerà i controlli sulla base del nuovo Polo unico, competente sia per il privato che per il pubblico. Resta fermo che nella P.A, la visita scatta sin dal primo giorno se l'assenza capita nelle giornate adiacenti a quelle non lavorative.

Sarà l'Inps, a partire dall'1 settembre 2017, a sorvegliare sulle assenze per malattia, anche se a saltare la giornata di lavoro sono i dipendenti pubblici.

A dettare le linee guida per la prima fase, definita di sperimentazione, è l'Inps stesso.

Ai suddetti 17,5 milioni di euro, come ha dichiarato all'Ansa il vice segretario nazionale per il settore Inps della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg), Silvio Trabalza, si devono aggiungere quelli destinate alle scuole circa 25,3 milioni, che saranno stanziati tramite un apposito decreto previsto per il mese di novembre. L'atto di indirizzo punta a una distribuzione territoriale dei medici più efficiente, in modo da aumentare anche il numero dei controlli. Ma il presidente dell'Inps Tito Boeri di recente è tornato a sostenere l'aumento a sette ore per tutti. Aumentando il numero di accertamenti migliorerà - sostiene il ministero - anche la loro distribuzione. Di certo tra le novità ci sarà la possibilità di "visite reiterate". Se si è assenti al controllo, si procederà con l'invito a visita ambulatoriale, anche per gli statali.


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