Uova al fipronil, due positività anche in Italia

Sotto la lente d'ingrandimento sono passate sia le uova che i derivati e i prodotti che le contengono. Lo rende noto il ministero della Salute.

Tra i campioni analizzati fino ad oggi dai laboratori, 114 in tutto, "sono state rilevate due positività con conseguente segnalazione alle Regioni e Asl competenti territorialmente per ulteriori accertamenti sulla fonte di contaminazione e l'adozione, in esito ad essi, di eventuali provvedimenti restrittivi", spiegano sempre dal Ministero.

Finora sono stati effettuati 42 campionamenti dai carabinieri del Nas su prodotti contenenti uova o derivati: questi sono stati prelevati nei negozi e nei supermercati come disposto dal Ministero della Salute in persone; in aggiunta le Regioni hanno programmato altri 181 campionamenti e 60 sono stati realizzati da Uffici periferici del Ministero della Salute.

Il ministero aggiunge che "sono stati inoltre gestiti, con segnalazioni alle autorità territoriali e attività di rintraccio, i sei messaggi sul sistema di allerta comunitario Rasff che riguardavano anche l'Italia".

Viene comunicato infine che "l'attività delle autorità sanitarie centrali e periferiche prosegue, anche alla luce di quanto concordato nel corso di una riunione di verifica e coordinamento con le autorità regionali e i Carabinieri NAS". Il presidente della principale associazione di rappresentanza e assistenza dell'agricoltura italiana Roberto Moncalvo ha affermato: "Di fronte alle emergenze sanitarie provenienti dall'estero che si ripetono nell'alimentare occorre intervenire subito con la trasparenza dell'informazione per evitare allarmismi che danneggiano imprese e consumatori". La Coldiretti sottolinea che lo "scandalo delle uova contaminate con l'insetticida e commercializzate in Europa riguarda esclusivamente quelle importate dall'estero" e ricorda che le uova italiane possono essere riconosciute poiché è presente l'indicazione di origine su ogni guscio, "anche se - secondo Coldiretti - è necessario migliorarne la visibilità scrivendo chiaramente per esteso, anche sulle confezioni e sui cartoni, da dove arrivano". La seconda sigla indica invece il Paese d'origine (ad esempio IT).

Uova contaminate, Ruocco (ministero Salute): "Nessun pericolo per l'Italia" "Dalla Francia è arrivata nel nostro Paese una sola partita di uova contaminate da Fipronil, ma è stata bloccata immediatamente senza circolare".

Il caso era scoppiato lo scorso 4 agosto, quando in alcune spedizioni di uova provenienti dai Paesi Bassi erano stati riscontrati residui di Fipronil. Gli elenchi sono due: uno comprende i prodotti con una concentrazione di fipronil superiore al valore limite, ma che non costituiscono un rischio immediato per la salute; l'altro elenco include i prodotti in cui il livello di insetticida è talmente alto da porre rischi immediati per la salute. A distanza di qualche settimana la notizia dev'essere in parte smentita: dopo analisi approfondite sono stati trovati 2 campioni positivi.


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