Ticinonline - È morto Nanni Svampa, fondatore dei Gufi

Purtroppo il mondo della musica italiana è costretta a dire addio ad un altro dei suoi più celebri protagonisti, un autore capace di lasciare la sua impronta e di influenzare quanti sono venuti dopo: è morto a 79 anni Nanni Svampa, cantante milanese, celebre fondatore dei Gufi, gruppo che portava sul palco la canzone popolare lombarda assieme alla comicità e alla satira politica e sociale.

Svampa, nato a Milano, laurea alla Bocconi, è stato rappresentante di spicco della cultura musicale tra folk e cabaret portata avanti anche da Walter Valdi, Enzo Jannacci e Cochi e Renato. Svampa, che ha portato in Italia traducendole anche le canzoni del cantautore francese Georges Brassens, è morto a Varese. E poi "traduttore e interprete in lingua milanese dell'opera di Georges Brassens (il più grande poeta e umorista della canzone nel XX secolo)". Infine, anche autore di testi "teatrali, televisivi e radiofonici, regista di spettacoli musicali e di cabaret". Milanese di quelli veri, nati nel quartiere popolare di Porta Venezia, Svampa da bambino fu sfollato di guerra a Porto Valtravaglia, sul Lago Maggiore. Milanese - Antologia della canzone lombarda è la versione meneghina - e ridotta, ovviamente - di quanto Alan Lomax ha fatto per il folk U.S.A.: in dodici volumi, Svampa raccoglie, e di fatto ricostruisce, la storia musicale dialettale della città. Oltre che essere un collega, era un caro amico. "Ironico artista milanese, con lui perdiamo una delle voci più autentiche della canzone lombarda". I messaggi sono arrivati anche dal Varesotto, che Svampa considerava una seconda casa. Il sindaco di Luino, Andrea Pellicini, parla di lui come di "una persona intelligente e un grande uomo di spettacolo".


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