Sulle orme di Lady Diana, una guida per 15 itinerari a Londra

In Italia la Reggia di Venaria, ospiterà fino al 28 gennaio prossimo, presso la Sala dei Paggi la mostra Lady Diana.

"Quasi tutte le residenze sono aperte al pubblico - precisa la scrittrice - compreso il giardino di Highgrove, la casa del principe Carlo nel Gloucestershire, un luogo davvero incantevole dove però il matrimonio dei principi di Galles si disgrega inesorabilmente e definitivamente". Si trasferisce in un appartamento di Coleherm Court, un quartiere residenziale di Londra. Tante supposizione e poche certezze per un giorno veramente triste che ha strappato al mondo una donna che ha fatto la storia. Durante i funerali visti praticamente in tutto il mondo, la popstar inglese volle ringraziare la presenza e il candore di Diana Spencer con una canzone con voce e piano che ancora oggi viene vista migliaia e migliaia di volte su YouTube. E poi lei, bellissima, con un abito fiabesco a rappresentare i sogni di milioni di ragazze in tutto il mondo. Un giovane cardiochirurgo pakistano, Hasnat Khan, che è stato definito dagli amici di Lady D: "L'amore della sua vita". "L'ambasciatore cominciò a piangere, a piangere, a piangere, come un bambino "dice Naïr, che poi si mise in contatto con il capo del protocollo della Regina". Nel dicembre del 1992, dopo reciproci tradimenti, e 11 anni, il matrimonio naufraga. Questo non sembra motivo di polemica ma più che altro una scelta maturata all'interno della famiglia reale per affidare il ricordo di Diana ai suoi amati eredi, Will ed Harry. Nemmeno la nascita dei figli William e Harry riesce a salvare un'unione gia' compromessa.

Quando aveva 17 anni Diana conobbe Carlo per la prima volte e in quel periodo lui stava frequentando sua sorella Lady Sarah.

LA PRINCIPESSA DEL POPOLO - Dopo il divorzio, ufficializzato il 28 agosto 1996, Diana si trasferisce a Kensington Palace, perde il titolo di Altezza Reale assumendo quello di 'Diana, Principessa di Galles' e inizia una nuova vita.

Infinity, in particolare, dall'1 settembre metterà a disposizione sulla piattaforma il documentario Diana, nostra madre: la sua vita e l'eredità, costruito intorno a interviste con William, duca di Cambridge, e il Principe Harry, nelle quali entrambi parlano apertamente della madre e rendono omaggio ai molti modi in cui la sua influenza ha forgiato le loro vite. Un'esistenza passata alla ricerca della "normalità", contraddistinta dal coraggio di rivelare ciò che nessuno aveva mai osato dire, che essere principessa non vuol dire necessariamente vivere una favola e che un happy ending non si conquista semplicemente indossando una corona. I commenti non devono necessariamente rispettare la visione editoriale de Il Sole 24 ORE ma la redazione si riserva il diritto di non pubblicare interventi che per stile, linguaggio e toni possano essere considerati non idonei allo spirito della discussione, contrari al buon gusto ed in grado di offendere la sensibilità degli altri utenti.


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