Sicilia al voto. Renzi incontra Crocetta: sul tavolo la ricandidatura

Dice Enrico Rossi: "Noi crediamo che attorno a Claudio Fava si possa ricostruire il centrosinistra in Sicilia, senza fare male a nessuno": alle regionali del 5 novembre "si vota con il sistema proporzionale e se il Pd avra' bisogno del cosiddetto 'soccorso rosso', noi ci siamo". È stato collocato all'incrocio tra la via Tenente Alberti e la via Euripide, al confine tra il popolare quartiere di Sant'Alberto e quello di Fontanelle.

Sfida tutti Rosario Crocetta e si presenta da candidato in pectore del centrosinistra (come ampiamente previsto) nonostante la scelta del Pd e degli alleati di correre con Fabrizio Micari. E adesso? Se oggi sono convinti che io sia più debole di Micari perché si spaventano di gareggiare? "Qui abbiamo assistito a un progetto lanciato senza alcuna verifica democratica". "Ma non hanno compreso che io non ci sto". Il governatore uscente ha rivendicato "il diritto a una ricandidatura in base allo statuto del Pd". Non sarà un addio ma solo un arrivederci: "Non si chiude nulla perché in realtà dalla prima settimana di settembre saremo di nuovo operativi in Sicilia per una serie di nuovi incontri" annuncia Luigi Di Maio che nelle piazze siciliane toccate in questo tour agostano ha spiegato di voler "aprire" il Movimento in Sicilia alla collaborazione di quanti, anche esterni al M5s, vorranno dare una mano anche con liste civiche. "Qualcuno pagherà il prezzo della sua prepotenza". Intanto il Pd va al contrattacco e con il vicesegretario Martina fa intendere come la mossa di Mdp in Sicilia sia l'antipasto di quanto succederà alle politiche: "Credo che Mdp stia perdendo una grande occasione: alla prova dei fatti anziché unire hanno diviso, e questa è una responsabilità che è risultata incomprensibile non solo al Pd ma agli occhi di tanti", ha spiegato rivolgendosi a Pisapia. Io ho una storia politica più forte di quella di Grillo.


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