Sgombero migranti, Parolin: sconcerto per violenza inaccettabile

Sono le parole del segretario di Stato Vaticano Pietro Parolin a margine del Meeting di Cl a proposito dello sgombero di piazza Indipendenza avvenuto giovedi scorso. Una quarantina dei migranti che vi alloggiavano sarà ospitato in alcune abitazioni vicino a Rieti. "Si è molto insistito su questo punto" così come si è sottolineato da entrambe le parti la constatazione di come "le due Chiese di fronte alle tante situazioni di conflitto che esistono nel mondo possono davvero esercitare un'opera umanitaria incisiva ed efficace".

PAROLIN - Violenza inaccettabile, dice dunque Parolin. "Penso che se c'è buona volontà si possono trovare le soluzioni senza arrivare a queste manifestazioni così spiacevoli". Biffoni mette in luce che "quello dell'altro giorno a Roma è un vero e proprio sgombero di un'occupazione abusiva. Quello che è accaduto a Roma francamente non è possibile". Intanto oggi pomeriggio scenderanno in piazza, nella Capitale, i movimenti per la casa. "Questa nuova atmosfera - rileva il cardinale - si è instaurata negli ultimi anni" e "ha avuto un momento particolarmente significativo e di forte accelerazione anche grazie all'incontro de L'Avana tra il Patriarca e il Papa". I movimenti protesteranno dalle 16 da piazza Esquilino a piazza Madonna di Loreto, nel centro storico. Al corteo ci saranno anche i rifugiati sgomberati, quattro dei quali sono stati arrestati, tra loro due donne. La questura ha deciso di predisporre varchi d'accesso con controlli delle forze dell'ordine, transenne, divieto di portare aste, bottiglie di vetro e altri oggetti atti a offendere. Dal primo pomeriggio rimossi veicoli in sosta e secchioni dei rifiuti lungo il percorso. "Se invece ci mettessimo un po' più tranquilli a pensarci alle cose, forse riusciremmo a risolverle, perché soluzioni ce ne sono, non mancano". "Io credo che in Vaticano non ci sono misure addizionali, per quanto io sappia si continua con lo stesso livello di attenzione e di sicurezza che c'è stato di questi tempi", ha evidenziato il Segretario di Stato, nelle stesse ore in cui un drone sospetto di piccole dimensioni è stato avvistato nella "no fly zone" sopra il Vaticano facendo subito scattare l'allarme .


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