Sgombero ex caserma via Orfeo: 'Labas non finisce, Bologna ne ha bisogno'

"Nei disordini cinque poliziotti sono rimasti feriti e trasportati presso l'ospedale di Sant'Orsola per farsi refertare". All'interno di una nazione non si possono seguire gli schemi della autoreferenzialità - e prosegue - il dissenso va sì manifestato, con fermezza ed intransigenza, ma questo non significa utilizzare la violenza lanciando oggetti o appiccando fuoco. "Le forze dell'ordine altro non hanno fatto, che rispondere a questo tipo di atteggiamento". Lo sgombero dell'immobile, occupato nel novembre del 2012 dal collettivo Làbas, ha provocato sommosse, tafferugli e scontri tra polizia e attivisti del collettivo. All'ingresso principale decine di attivisti erano seduti davanti al cancello, pronti alla resistenza.

L'ex caserma in questi anni ha ospitato diversi progetti e attività sociali, ad esempio sul disagio abitativo, apprezzati anche da molti residenti del quartiere.

Nel corso della mattina, inoltre, ha avuto luogo un altro sgombero, che riguarda il centro sociale "laboratorio Crash" di via della Cooperazione. Qui gli attivisti sono stati informati e sono accorsi quando lo sgombero era già iniziato. Nel dicembre del 2015 il Pm Antonello Gustapane ha emesso un decreto di sequestro per l'ex caserma, dando il via libera allo sgombero.

Tafferugli in centro a Bologna, dove è andato in scena lo sgombero dell'ex caserma Masini, occupata abusivamente da fine 2012 dal collettivo Làbas. Bisognerà valutare quelle che saranno le decisioni sui fermi avvenuti durante gli scontri e comprendere quelle che sono state le scelte che hanno portato agli sgomberi dei due Centri Sociali, il Labas e il Laboratorio Crash.


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