Sgomberi, Viminale studia uso dei beni confiscati alle mafie

Oggi è fondamentale "smantellare la rete di trafficanti identificando i responsabili" ha dichiarato Macron che, poi, si è complimentato per l'azione importante resa dall'Italia grazie ad un accordo con la Libia promosso dal Ministro dell'Interno Marco Minniti. La prossima settimana il ministro Minniti incontrerà anche il sindaco di Roma Virginia Raggi: durante la riunione si parlerà di accoglienza e politiche abitative. "S'intenderanno, i due, perché è nei fatti una convergenza di interessi".

Il Viminale studierà un piano per utilizzare i beni confiscati alla criminalità organizzata in favore delle persone sgomberate dagli edifici occupati. La direttiva coinvolgerebbe prefetti e sindaci, ma potrebbe aprirsi una strada anche per le associazioni non profit qualificate. Si tratta di coiugare i contenuti del pacchetto sicurezza nelle città varato da Minniti e Orlando per reprimere le sacche di illegalità nei centri urbani, con l'esigenza di tutelare i diritti di chi, senza casa si è trovato nella condizione di dover occupare per necessità. Famiglie, minori e una donna incinta che non si sono letteralmente trovate per la strada, ma che ancora non possono contare di un tetto sopra la testa e aspettano che il Comune di Roma si muova anche per loro.

Così sugli sgomberi si prova davvero a cambiare registro. L'ho chiesto al ministro.

Intanto, secondo la mappa degli stabili occupati a scopo abitativo nella Capitale, censiti lo scorso anno dalla delibera 50 dell'allora commissario capitolino Francesco Paolo Tronca, sono circa 74 gli immobili sparsi tra le periferie e la fascia semicentrale della città: si va da uffici dismessi ad ex scuole fino a palazzi di enti ormai cessati o in liquidazione. Ci sono movimenti populisti che alimentano quella paura spingendola verso posizioni antidemocratiche.

Usare parte dei beni confiscati alle mafie come soluzione abitativa in caso di occupazioni abusive. Dalla paura insomma può nascere nuova energia, e rinsaldare il paese e fare addirittura bene all'economia, conclude Scalfari.


Popolare

COLLEGARE