Roma, Di Francesco: "Buona prestazione, guardiamo i primi 70 minuti"

Sulle cose in comune e sulle differenze con Spalletti: "In questo momento si fanno molti paragoni, ed è normale, ma la cosa più importante è la partita di domani".

Roma più forte. "Sono arrivati tanti giocatori, ho firmato in pieno mercato e quindi sicuramente è più forte". Paragonare quella squadra lì, con caratteristiche inferiori, è impossibile. Secondo me, per 70' la Roma è stata bellissima sotto tutti i punti di vista, aggredivamo sia avanti che dietro, abbiamo creato difficoltà, non siamo stati cinici per tutta la mole di gioco creata. "Sono nettamente più giovane, ho cercato di rubare dai più forti, tra cui lui e abbiamo un ottimo rapporto". Il mercato sta per chiudere ma "nella mia testa non c'è il mercato ma l'Inter, portare a casa 3 punti per lavorare bene nei prossimi 15 giorni e dare ancora più convinzione al gruppo".

Florenzi. "Sarà sicuramente convocato, avrei voluto farlo giocare se avesse potuto ma non ha ancora la condizione ottimale per una partita di 90 minuti". La speranza che ha Spalletti di vederlo in campo è anche la mia. "Verranno fatte delle valutazioni". Infine una battuta sull'altro ex Juan Jesus: "E' un giocatore da grande disponibilità con grande voglia di fare, magari vuole dimostrare all'Inter che si sono sbagliati". Roma è una piazza particolare e lo sapevo, sono serenissimo da questo punto di vista. Sono partito il 16 luglio con tutti i giocatori in giro per il mondo. "Questi ragazzi credono in quello che propongo, poi per riuscire a fare questo ci vuole tempo". L'apprendimento di quello che chiedo sta migliorando. Che siamo stati sfortunati.

È UNA VIGILIA tormentata più dalla forma che dalla sostanza. Io lavoro, do il meglio di me stesso e trasmetto il mio pensiero. "Io non mi devo difendere da nessuno, la rappresento e ne sono orgoglioso". A me non piace chi giudica per pre giudizio, io voglio valutare le persone non per sentito dire. I nemici che hanno festeggiato il suo addio a Roma, molti offertisi a selfie e telecamere in giubilanti brindisi - ho visto godere Venditti e Verdone, già spallettisti della prima ora - sognano di battere la sua Inter Rinascente anche se dubitano ancora delle capacità di condottiero di Di Francesco, il mister strappato al.


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