Protezione Civile: Curcio si dimette, nominato a capo Borrelli

Fabrizio Curcio, Capo della Protezione Civile che abbiamo imparato a conoscere in questi mesi dopo l'emergenza terremoto, ha rassegnato le sue dimissioni al premier Paolo Gentiloni.

Gentiloni ha capito e ringraziato, "per la dedizione, la passione, l'energia e le competenze straordinarie" messe a disposizione dell'Italia in questi anni. Lo scrive nella lettera inviata al presidente del Consiglio, Fabrizio Curcio che aggiunge: "Sono stati due anni e mezzo intensi, complicati ed entusiasmanti insieme, due anni e mezzo che ho vissuto accanto a donne e uomini straordinari, che oggi voglio ringraziare anche pubblicamente, donne e uomini che quotidianamente vivono e rendono vivo, sempre operativo, sempre a servizio delle comunità e del territorio, il Dipartimento della protezione civile". Dal 2010 è Vice Capo del Dipartimento e nel segno della continuità raggiunge oggi il vertice del Dipartimento della Protezione Civile. "Purtroppo, per motivi strettamente personali, non sono più, in questo momento, nella possibilità di garantire il cento per centro della mia concentrazione e del mio impegno per continuare a ricoprire tale ruolo".

Borrelli assicura inoltre che la linea del Dipartimento non cambierà.

Nato nel 1966, laureato in ingegneria alla Sapienza di Roma (ma nel suo curriculum di studi figurano anche due master, in Protezione civile europea e in Sicurezza e protezione), Curcio inizia la sua carriera nel Corpo nazionale dei Vigili del fuoco nel '94, con la qualifica di ispettore antincendi: nel periodo in cui presta servizio presso il Comando provinciale di Venezia ricopre vari incarichi, collaborando con l'ufficio del Commissario delegato per la ricostruzione del teatro "La Fenice" (devastato dalle fiamme nel gennaio del '96) e guidando i soccorsi dei Vigili del fuoco veneti a seguito del terremoto che ha colpito Umbria e Marche del 1997. "Continueremo a operare in continuità con il grande lavoro portato avanti da Fabrizio Curcio, al fianco del quale ho avuto l'onore di lavorare in questi anni condividendo obiettivi, criticità e trovando soluzioni anche in momenti particolarmente delicati - sottolinea - E con la stessa determinazione continueremo a gestire ogni attività che quotidianamente siamo chiamati ad affrontare". "Soprattutto in questi lunghi, difficili mesi che hanno caratterizzato il dopo terremoto nell'Italia centrale, lavorando al suo fianco ho potuto apprezzare la straordinaria capacità organizzativa e la profonda umanità come tratti salienti del suo instancabile impegno. Il Ministro Delrio lo ringrazia per "l'enorme impegno con cui si è dedicato al bene del Paese e nel soccorso alle comunità in difficoltà", ed esprime un augurio di buon lavoro ad Angelo Borrelli".

Decisione, dice il nuovo capo, "che rappresenta un riconoscimento al lavoro finora svolto". "Giungano al neo direttore Angelo Borrelli i più sentiti auguri di buon lavoro per la nuova impegnativa sfida che lo attende".


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