Neymar-PSG, manca ancora il certificato di trasferimento: tutta 'colpa' del Barcellona

In primis il club che, oltre ad aver acquisito uno dei calciatori più forti del mondo, ha di che di sorridere anche dal punto di vista economico. La disputa riguarda il premio concordato nel rinnovo del contratto di NEYMAR con il Barca nel mese di ottobre 2016, e che il Barcellona si rifiuta ora di pagare dopo la partenza turbolenta di NEYMAR, la scorsa settimana, per firmare con il Paris Saint -Germain.

La domanda che viene spontanea è: Neymar, ma non ti basta?

Nel caso non si arrivasse ad un accordo amichevole, l'unica soluzione sarà rivolgersi alla Fifa. Motivo? Semplice, i 26 milioni di euro di bonus che rientrano nelle clausole del contratto firmato lo scorso anno con i blaugrana. Il trasferimento più costoso della storia che in un modo o nell'altro fa discutere. A sottolinearlo è il presidente del Consiglio direttivo del Bayern Monaco, Karl-Heinz Rummenigge, che intervistato dalla rivista 'Sport Bild' si lancia contro le follie del mercato calcistico. Noi abbiamo un'altra filosofia, e non ci faremo coinvolgere in questa pazzia. "I tifosi lo capiranno". Il nostro obiettivo era l'introduzione di un tetto salariale (sul modello statunitense, ndr) a livello europeo ma la proposta è sempre stata respinta.

Neymar, che ha già saltato la prima partita con l'Amiens (se l'è gustata in tribuna dopo la presentazione in pompa magna), rischia di veder slittare ancora il suo debutto con il Psg. Teoricamente, il club catalano ha tempo fino al 18 agosto per permettere alla Federazione spagnola di consegnare il transfert. Al decorrere di quella data il club di Al-Khelaifi potrebbe rivolgersi alla Fifa.

Niente Real Madrid, Kylian Mbappè ha scelto di andare al Psg. Nei prossimi giorni, aggiunge Telefoot, il Psg presentera' al club del Principato un'offerta di 155 milioni piu' bonus.


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