Murgia segna al 93° e consegna la Supercoppa alla Lazio

Brutta, bruttissima, prestazione della squadra di Allegri a lungo in balia di una Lazio concentrata e cinica, capace di portarsi avanti 2-0.

Al 65' Pjanic ci prova su punizione, ma il suo tentativo termina alto. Nella Lazio confermato l'undici previsto alla vigilia.

I bianconeri si gettano all'attacco e trovano il pareggio ancora con Dybala, al 90', sul calcio di rigore concesso da Massa per un contatto in area tra Marusic e Alex Sandro.

Arbitro: Massa (sez. Imperia). La Juventus accusa il colpo e la Lazio sfiora il raddoppio al 34' prima con Basta e poi con Lucas Leiva, in entrambe le occasioni strepitoso Buffon ad evitare il peggio.

Gli uomini di Inzaghi, scesi in campo con un arcigno 3-5-2 con l'unica novità rispetto alla passata stagione rappresentata da Lucas Leiva e senza due cardini come Keita Balde (fuori per motivi disciplinari) e Felipe Anderson (fuori per infortunio), sono riusciti ad imbrigliare soprattutto a centrocampo una Juventus che si è svegliata troppo tardi e che ha mostrato delle carenze difensive assolutamente inusuali. Loro correvano molto più di noi, ma al di là del risultato la Lazio ha meritato. Il bosniaco prova anche a pennellare per Benatia sugli sviluppi di un corner, di nuovo Strakosha in uscita ci mette le mani. Entra Bernardeschi al posto di Mandzukic, ma la musica non cambia: al 75' Buffon deve ancora superarsi su un tiro di Luis Alberto. E arriva il capolavoro di Lukaku, che scarta la difesa bianconera e regala un perfetto assist a Murgia che tira di precisione trafiggendo Buffon.

Vince la Lazio, la Juve può solo recriminare con se stessa. I supplementari sembrano ormai inevitabili, ma al 93′ Lukaku sfonda di forza su De Sciglio, cross arretrato per Alessandro Murgia che in spaccata infila il pallone che vale il 3-2 definitivo.

JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Barzagli, Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic; Cuadrado, Dybala, Mandzukic; Higuain.


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