Milano, rapisce modella inglese per un'asta sessuale online: fermato il carceriere

"Vi fornisco - dice Chloe nell'interrogatorio - un biglietto da visita che ieri MD mi ha dato, dov'è indicato un indirizzo email che avrei dovuto contattare per avere informazioni, che io stessa personalmente avrei dovuto veicolare ai mass media per fare pubblicità ai Black death, ovvero che per le ragazze rapite la cifra d'asta per la vendita partirebbe da 300mila dollari, ma per invogliare al pagamento si richiede anche una cifra pari a 75mila". Arriva a Milano per una pubblicità, va in albergo, riposa, il mattino successivo, invece di incontrare un fotografo, cade nella trappola: "Una persona da dietro mi ha messo una mano sul collo e una sulla bocca, su entrambe le mani indossava guanti neri". Nel corso delle indagini sono state trovate molte prove, un capello della ragazza nel bagagliaio dell'auto ed uno del rapitore nell'abitacolo dal quale sono riusciti a risalire al ceppo famigliare del carceriere. Lukasz Herba, residente in Gran Bretagna, 30 anni, incensurato, aveva programmato tutto con cura da mesi. "Credo di aver perso conoscenza - ha raccontato l'aspirante modella - perché, quando mi sono ripresa, avevo indosso unicamente il body rosa in ciniglia e i calzini che indosso ora, e ho capito di trovarmi nel baule di un'auto, legati polsi e caviglie, sulla bocca nastro adesivo, messa in un sacco che solo per un piccolo spiraglio mi consentiva di respirare". La ragazza è stata poi stordita con della ketamina, tra gli stupefacenti più pesanti in circolazione, usato per esempio sui cavalli. Poi le foto per l'annuncio sul web.

Una modella inglese di 20 anni è stata drogata e sequestrata per una settimana a Milano lo scorso luglio. Non si tratta della trama di un thriller americano, ma una triste e reale storia venuta alla luce grazie alla Squadra Mobile di Milano.

Al contrario sembra che lo straniero abbia utilizzato l'asta, con tanto di minaccia di vendere la giovane, come la leva con la quale farsi dare, senza successo, 300 mila euro da familiari e manager della vittima.

LA BLACK DEATH - L'unico finora arrestato è il trentenne polacco Pavel Lukas Herba che, durante la detenzione della ragazza, le ha raccontato dettagli su questa misteriosa struttura, la "Black Death", un'organizzazione criminale già da un anno nel mirino dell'Europol.

Permangono ancora dubbi sulla finalità del sequestro, gli inquirenti stanno indagando per sequestro di persona a scopo di estorsione, ma non è ancora chiaro se la finalità del rapimento fosse quella del raggiro ai danni di terzi (gli ipotetici acquirenti online) o se ci si trova di fronte ad una nuova forma di schiavismo sessuale perpetrata sul dark web.


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