Milan, Fassone: "Senza Champions va venduto un top player"

Traduzione di MilanNews24: "Ammetto di essere entrato nel progetto con qualche dubbio all'inizio perché volevo capire esattamente quale fosse la visione e la portata degli investimenti della proprietà cinese". E' stato importante per me, come europeo, capire la visione che gli imprenditori cinesi possono avere dietro un loro sogno.

Mercato - "Quest'anno e l'anno prossimo abbiamo previsto ulteriori perdite per il club e il signor Li si sta prendendo cura di ciò".

In sintesi, come riporta la Gazzetta dello Sport, Fassone ha confermato che la qualificazione alla prossima Champions League appare vitale per la sopravvivenza del nuovo Milan. Si tratta dell'investimento calcistico più costoso d'Europa dopo il passaggio di proprietà del Manchester United. "Loro sperano in due o massimo tre anni di far valere il club il doppio di quanto l'hanno pagato". L'Ad rossonero non ha dubbi: "L'obiettivo che la proprietà ci ha indicato è la qualificazione in Champions League". Sensazioni che però non sono giustificate e supportate dai fatti, perchè Fassone non ha rivelato nuovi inquietanti particolari rispetto a quello che già si sapeva a distanza di quattro mesi dal closing fra Li Yonghong e Silvio Berlusconi.

Infine la conclusione sulla situazione debitoria: "Stiamo già lavorando per rimborsare il prestito a Elliott e lo faremo molto presto, possibilmente all'inizio del 2018". Per i cinesi, vedere interessi sui prestiti in doppia cifra è una cosa completamente normale. La garanzia fondamentale è il fatto che il Milan è in pegno a Elliott, un fondo di investimento tra i più importanti al mondo, che si ritrova in mano una squadra rivalutata da questo calciomercato. Parliamo dello scenario peggiore ma è una possibilità remota atta a garantire un futuro al club anche nei casi limite. Al 99% si andrà avanti con il signor Li e speriamo che il nostro progetto abbia successo. Avrebbero pagato appena 300 milioni, un prezzo bassissimo, e potrebbero fare un affare, il che è il loro lavoro.

"Ho presentato alla Uefa un piano più 'conservativo', che mostra i progressi anche se il club resterà fuori dalla Champions per la prossima stagione. Nel caso in cui il Milan non dovesse centrare l'obiettivo di qualificarsi alla prossima Champions League i prossimi investimenti sul mercato saranno certamente ridimensionati e saremo costretti a prendere in considerazione la possibilità di effettuare una cessione eccellente".


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