Milan, caso fideiussioni Bonucci e Biglia: "Le banche dicono no"

"Dovrebbero arrivare l'11 di agosto, arrivano da Hong Kong sede della società di Li". Il Milan si è visto infatti rifiutare anche da Banca BPM la concessione di fideiussioni come garanzia per gli acquisti del difensore e del centrocampista.

In poche parole, niente fideiussioni niente trasferimenti. Secondo quanto riportato da Calcio&Finanza, il Milan ha un bel problema con le fideiussioni relative all'acquisto di Bonucci e Biglia.

Non è che le banche italiane siano improvvisamente colte da un virus di tifo radicalmente anti milanista. Ora starà alla società capire quale strada intraprendere tra le due indicate sopra, escludendo la possibilità di utilizzare come garanzia i ricavi dei diritti tv della stagione 2017/18 per la Serie A, visto che anche i crediti derivanti dai contratti di "media" sono catalogati tra i pegni dati per il finanziamento ad Elliott.

Bonucci e Biglia non sono stati messi fuori lista soltanto a causa delle loro condizioni fisiche non ottimali, ma perché il loro trasferimento al Milan non può ancora essere considerato concluso.

Il vero nodo della questione è che il Milan, attualmente, ha i suoi asset finanziari interamente impegnati come pegno per il finanziamento effettuato dal fondo americano Elliot.

A questo punto, per scongiurare l'annullamento degli acquisti di #Bonucci e Biglia, il Milan ha due soluzioni dinanzi a sè: liberare qualche asset dato in garanzia a Elliot e utilizzarlo a sua volta come garanzia, oppure trovare una banca internazionale che faccia da garante. Non per nulla, nella nota il SAFE afferma che "non sono oggetto di indagine gli investimenti all'estero di Wanda Group e Rossoneri Zhejiang Investment".


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