Mattarella ai terremotati: "Ce la farete, complimenti per la volontà"

Il Capo dello Stato è arrivato a bordo di un elicottero intorno alle 9.30 sull'elisuperficie di Borgo, ha deposto una corona di fiori nell'ex area giochi di Pescara del Tronto ed è sceso lungo la Salaria nelle casette per gli sfollati. Il capo dello Stato si reca ad Arquata del Tronto, Pescara del Tronto, Accumoli e ad Amatrice per ribadire ai suoi abitanti il suo "non vi lasceremo mai soli" dei precedenti viaggi, oggi è il settimo, sottolineando: "la ricostruzione non si fermerà, lo Stato farà per intero la sua parte".

Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha visitato Arquata del Tronto e in particolare le aree Sae dove sono state costruite alcune casette che accolgono le famiglie che hanno perso la casa a causa del Terremoto. "Ci sono tanti altri passi da fare con velocità". Mattarella per la settima volta in visita nelle Marche sconvolte dal sisma, ha promesso di tornare di nuovo. "E' consapevole, come noi, che ci sono i ritardi ma ci ha dimostrato attenzione e promesso di fare da garante per evitare altri ritardi e complicazioni - afferma il vice sindaco - Ci ha spronato a puntare sul lavoro e la scuola, fattori fondamentali per ripartire". Giovanni d'Ercole, che per la prima volta ha fatto suonare le campane della nuova chiesa di legno, in omaggio al Capo dello Stato. E' chiaro che qui i problemi sono enormi e la presenza dello Stato è essenziale per poter affrontare una situazione così difficile. Questa la promessa che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha rivolto alle popolazioni terremotate subito dopo il sisma che il 24 agosto dello scorso anno ha colpito gran parte del Centro Italia, provocando la morte di circa 300 persone. In precedenza il presidente aveva incontrato alcuni cittadini al Coi, poi la visita alle casette di San Cipriano, infine la consegna della medaglia della rinascita, prima fusione in bronzo, fatta coniare dal Comune di Amatrice con l'associazione Alfa Fenice.


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