Massacrata al pronto soccorso: morte cerebrale. C'è l'identikit del sospetto aggressore

Taranto. Aggredita mentre aspettava su una barella in attesa di essere visitata, nei pressi del pronto soccorso alle 5 di questa mattina.

Una donna è stata aggredita e colpita alla testa all'interno dell'ospedale Santissima Annunziata di Taranto con un oggetto contundente, un punteruolo, da un uomo che è poi fuggito.

I medici hanno dichiarato la morte cerebrale della vittima, ma il periodo di osservazione che scadeva alle 15 è stato interrotto dopo il rilevamento di un piccolo segnale elettrico dai rilievi strumentali.

La donna, che aveva accusato un malore, era stata accompagna in ospedale nella serata di ieri 8 agosto: la figlia e una badante l'avevano trasportata al pronto soccorso del Santissima Annunziata.

Alcuni testimoni avrebbero visto aggirarsi per l'ospedale un uomo particolarmente agitato: sarebbe stato lui a scagliarsi contro la donna. Le condizioni dell'anziana donna sono definite gravissime.

Secondo quanto riportato da TG Norba, un uomo di 42 anni, tarantino, sarebbe stato fermato in quanto ritenuto il presunto responsabile dell'aggressione.

Le forze dell'ordine sono alla ricerca dell'aggressore, descritto da alcuni testimoni con capelli lunghi e ricci di circa 40 anni. Al vaglio degli inquirenti, che hanno visionato le immagini delle telecamere di sorveglianza del nosocomio, c'è la posizione dell'uomo che attualmente risulta irreperibile. Nella notte è stata accertata la morte cerebrale della vittima.


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