Juve prima come sempre!

E palese che sulla carta i ragazzi del presidente Giulini NON dovrebbero nemmeno metter piede allo Stadium ma tant'è è che la prima frazione di giuoco, se si leggesse con attenzione il tabellino senza dare troppa importanza al risultato, è irto di occasioni da rete che il Cagliari non ha saputo sfruttare. In merito a quanto visto nella finale di Supercoppa contro i biancocelesti di Simone Inzaghi, Allegri spiega: "Domani (oggi ndr) dobbiamo trovare un po' di fiducia, che la partita di domenica ci ha tolto". I bianconeri schierano la formazione-tipo, con Douglas Costa e Marchisio a centrocampo, dietro al tridente delle meraviglie Dybala-Mandzukic-Higuain. La Juve ha pareggiato le due precedenti sfide contro il Cagliari alla prima giornata di campionato, nel 1980 e nel 1992, giocando entrambe le volte in Sardegna. La Juve riparte da qui, reagendo nel migliore dei modi alla sconfitta in Supercoppa e dando avvio ad una stagione che si preannuncia ricca di emozioni. Parrebbe strano connotare l'improvvisa permeabilità della difesa con la partenza di un giocatore pur bravo come Leonardo, l'esperienza però è quello che ci suggerisce, perché l'uomo guida del reparto arretrato è il primo difensore della squadra e anche il primo centrcampista: è posizionato davanti alla difesa per impedire all'avversario di entrare nella propria area ma, oltre a difendere, deve saper far ripartire l'azione.

L'ultimo quarto d'ora si sviluppa in assoluta tranquillità, con la Juventus padrona del campo ed il Cagliari a limitare i danni. A disp.: Szczesny, Pinsoglio, De Sciglio, Benatia, Barzagli, Asamoah, Khedira, Matuidi, Douglas Costa, Bentancur, Sturaro, Bernardeschi.

Cragno: Fa una buona partita ma non può nulla sui gol bianconeri. Juve che gestisce palla e ritmi che si abbassano. "Quando la squadra lavora assieme in fase difensiva è difficile che ci tirino in porta, invece nel precampionato abbiamo preso sempre gol e questo era un segnale che qualcosa non stava funzionando". Un boom che, evidentemente, ha colto di sorpresa anche lo store, che ha appunto esaurito i caratteri per comporre la targa dell'attaccante.

COP 6: senza Borriello si ritrova centravanti titolare, il suo lo fa guadagnandosi un rigore da esperto navigante dell'area di rigore (81' SAU ng). Tenta qualche dribbling ed è particolarmente attivo in zona offensiva.

Al 22′ i sardi si affacciano nella trequarti bianconera: Barella crossa al centro, Chiellini interviene goffamente nel tentativo di allontanare la palla ma svirgola e colpisce con la mano, ma per l'arbitro Maresca non ci sono gli estremi per il tiro dal dischetto. La partita si vincerà facendo il massimo in tutti i reparti.


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