Ischia, sub morti alla Secca delle Formiche: burrasche spietate

Tragedia nelle acque tra l'isolotto di Vivara e Ischia nella zona della Secca delle Formiche.

Resta dispersa una ragazza di circa quindici anni, di cui sarebbe stato individuato, e non ancora recuperato, il corpo senza vita all'interno di una grotta, a dodici metri di profondità.

Gli agenti della polizia sono intervenuti sul posto dopo una segnalazione arrivata da parte degli amici delle due vittime. I corpi esanimi del sub 42enne e della 15enne sono stati scoperti nelle ultime ore dal personale del Circomare di Ischia, dai sub dei vigili del fuoco e dal personale di diversi centri diving.

Una ricostruzione dell' accaduto la fornisce il Comandante della Guardia Costiera di Ischia, Tenente di Vascello Alessio De Angelis: "i due sub sono entrati in una grotta con un punto di accesso a 10 metri e con un percorso finale che si trova a 16 metri". Proprio in quest'area di mare l'attività di diving è moto praticata. I vigili del fuoco attendono che i sedimenti si depositino sul fondo, prima di entrare nella cavità sommersa. Da qualche anno frequentava con assiduità il centro gestito da Emanato.

Giovedi mattina su una spiaggia di Forio sono stati effettuati gli arresti su mandato della Procura. Le immersioni nella piccola grotta non erano considerate pericolose. I tre sub erano partiti con una barca a bordo della quale c'erano 12 persone ma una volta arrivati alla grotta si erano divisi in sottogruppi: Cammardella, Tancredi e Anzola erano andati in quello che era considerato il punto più pericoloso e profondo.


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