Intesa Sp: utile di 1,73 miliardi nel semestre

I risultati sono superiori al consensus.

"In assenza del nostro intervento" sulle banche venete le "conseguenze di un fallimento dei due istituti avrebbero riguardato non solo il tessuto produttivo di un'area caratterizzata da grande forza ma investito anche l'intera economia del Paese", ha aggiunto Messina. E' quanto emerge dalla relazione semestrale approvato dal cda della Caltagirone spa, presieduta da Francesco Gaetano Caltagirone.Il margine operativo lordo si è attestato a 97,8 milioni di euro in aumento del 27,7% rispetto al corrispondente periodo del 2016 grazie al contributo, pari a 23,6 milioni di euro, delle società acquisite nel corso del 2016. Stabili a 4,2 miliardi i costi operativi, per un rapporto cost/income salito al 49,2%. Il risultato dell'attività di negoziazione è in calo a 591 milioni, mentre le commissioni nette sono di 3,75 miliardi, in aumento del 5,8%. Inoltre i risultati del semestre "sono in linea con la quota semestrale di dividendo previsto per il 2017 pari a 3,4 miliardi di euro".

Le costruzioni rappresentano il 97,5% dei ricavi operativi e le attività di O&M generano il 2,5% dei ricavi operativi, da ricondurre al comparto ospedaliero, come già segnalato in precedenza.

"Per superare - ha proseguito - lo stato di grave crisi delle due banche, nell'ultimo anno sono state allocate notevoli risorse da parte del sistema finanziario privato - pari a 3,5 miliardi di euro, nel cui ambito la nostra banca ha partecipato con un ruolo assai significativo - rivelatesi ampiamente insufficienti".

In aumento del 3,7% rispetto ai 1,17 miliardi del 30 giugno 2016. Infine, nel primo semestre del 2017 Intesa ha erogato 25 miliardi di nuovo credito a medio e lungo termine a famiglie e imprese (+6,5% rispetto al 2016). Gli altri ricavi operativi crescono del 19% a 80 milioni (€67.531 milioni a giugno 2016).

In questo quadro il titolo ha accusato una brusca flessione del prezzo a Piazza Affari.


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