Ferrari presenta Portofino, la nuova spider-coupé da 600 CV e 320 km/h

Sul versante tecnico la Ferrari Portofino è equipaggiata con il celebre Engine of The Year 2016 e 2017, ovvero un V8 a 90° da 3,8 litri capace di prestazioni a dir poco impressionanti.

Rispetto al modello precedente la potenza è salita di 40 Cv grazie all'adozione di nuovi componenti meccanici e di una taratura dedicata dei software di gestione del propulsore: ci sono nuovi pistoni e bielle, un nuovo impianto di aspirazione e scarico completamente rinnovato.

Debutto a Francoforte. La nuova Ferrari Portofino supera i 320 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi con un consumo di 10,5 litri/100 km pari a 245 g/km di CO2 emessa. Il nuovo collettore monofuso riduce le perdite di carico, elemento fondamentale nel dare prontezza di risposta con zero turbo lag. "Tutto questo, abbinato al Variable Boost Management, che eroga la coppia in funzione del rapporto della marcia innestata, permette alla Ferrari Portofino di aumentare le accelerazioni in tutte le marce ottimizzando allo stesso tempo i consumi".

Adottato per la prima volta su questa tipologia di Ferrari il differenziale posteriore elettronico di terza generazione integrato con il F1-Trac, che migliora sia il grip meccanico che il controllo della vettura nelle situazioni limite.

La Casa di Maranello presenta la nuova Ferrari Portofino, gioiello di tecnica ed eleganza con tutte le carte in regola per entrare nell'olimpo del Cavallino Rampante. Ci sono pure le sospensioni magnetoreologiche (SCM-E) dotate della tecnologia "dual-coil": riducono il rollio e, al contempo, migliorano l'assorbimento delle asperità stradali. Tutti questi contenuti contribuiscono a rendere la vettura ancora più dinamica e reattiva, garantendo contemporaneamente un elevato comfort.

Un grande lavoro anche a livello di aerodinamica ha permesso di sviluppare un frontale con calandra che abbraccia le estremità opportunamente sagomate dell'anteriore con nuovi gruppi ottici a LED, un'inedita presa d'aria all'esterno del proiettore incanala aria all'interno del passaruota, scaricando i flussi direttamente sulla fiancata e riducendo così la resistenza all'avanzamento; in coda, i fari sono posizionati alle estremità e ricordano la 488. Riprogettato pure il tetto retrattile in lamiera, più leggero e azionabile anche in movimento a bassa velocità. Nuovo anche il wind deflector che riduce del 30% il flusso d'aria all'interno dell'abitacolo e previene la rumorosità aerodinamica interna, per un comfort ottimale nella guida all'aria aperta.

Distribuzione dei pesi 46-54% ant./post.


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