E' morto il maestro Bruno Canfora, scrisse per Mina e Rita Pavone

Si è spento all'età di 92 anni nella sua casa a Tavernelle Bruno Canfora, maestro, direttore d'orchestra, personaggio indiscusso degli spettacoli tv italiani degli anni Sessanta e Settanta. A dare la notizia il figlio Daniele. I funerali si sono svolti in forma privata a Piegaro. Canfora è stato tumulato nel cimitero locale. Generazioni di italiani hanno fischiettato per decenni i suoi motivetti, tra sigle televisive e canzoni italiane diventate famose in Italia e nel mondo come "Fortissimo", "Il ballo del mattone", "Il geghegè", "Da-da-un-pa". Per Mina, il maestro arrangiò, tra le altre, 'Mi sei scoppiato dentro il cuore', 'Due note', 'Sono come tu mi vuoi', 'Vorrei che fosse amore', 'Zum zum zum', e 'Brava', di cui Canfora scrisse anche le parole. Da allora è rimasto dietro le quinte, ma non ha mai abbandonato la musica: è stato molto vicino all'orchestra della Rai, di cui è sempre stato un punto di riferimento, e ha curato fino a dieci anni fa gli arrangiamenti dei brani di alcuni musicisti'.

L' ultima partecipazione televisiva di Canfora risale al 1995, a 'Papaveri e Papere', accanto a Pippo Baudo e Giancarlo Magalli. Con l' orchestra della Rai, Bruno Canfora fu protagonista di programmi-cult come "Studio Uno" e "Canzonissima", dall'edizione del 1959 con Nino Manfredi, Paolo Panelli e Delia Scala.


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