Cr7 al gip, sono qui perché sono Ronaldo

Nonostante la recente nascita dei suoi due gemellini, Eva e Mateo (avuti da maternità surrogata) e la notizia confermata che la fidanzata Georgina Rodriguez è incinta, Cristiano Ronaldo non ha proprio tutti i motivi per sorridere. La Procura di Madrid non p dello stesso parere.

'Il Real Madrid conosce ogni mio mossa - ha scritto Ronaldo nel suo comunicato - Non ho mai provato ad evadere le tasse. Il campione portoghese è imputato di una presunta evasione fiscale di 14,7 milioni di euro ed è stato convocato dal giudice istruttore per un interrogatorio.

Secondo la Procura, il plurivincitore del Pallone d'oro, tra il 2011 e il 2014 (è arrivato in Spagna nel 2009), avrebbe nascosto al fisco introiti pubblicitari per 150 milioni di euro. Ovviamente quest'ultima è l'ipotesi sperata da Cristiano, che se dovesse andare invece a processo rischia una condanna fino a 7 anni di reclusione, certo, riducibili a 21 mesi con le attenuanti.

Come spesso succede in questi casi, i campioni, non riuscendo a gestire il loro patrimonio da soli, lo affidano ad esperti nel settore che dovrebbero "curare i loro interessi", ma nella maggior parte dei casi anche gli stessi esperti non sono in grado di gestire tanto ben di Dio e va a finire che sulle prime pagine ci finisce "il campione che ha frodato il fisco". Poi lo scontro all'interno del tribunale, con le accuse della procura di Madrid, rappresentata dal gip Monica Gomez Ferrer, alla quale il portoghese non le ha mandate a dire, "Se non mi chiamassi CR7 non sarei neanche qui...". Vedremo come andrà a finire.


Popolare

COLLEGARE