Corea del Nord: Kim tuona contro esercitazioni, "Pagherete caro!"

Il presidente Trump ha promesso che se Kim Jong-un "atteccherà Guam, in Corea del Nord accadrà qualcosa che nessuno ha mai visto prima". "Se si comporteranno irrazionalmente, allora verranno nuovamente umiliati nella penisola coreana", ha commentato Zin Jeong Hep, come riportato da RIA Novosti.

Corea del Sud e Stati Uniti stanno intanto conducendo le annuali esercitazioni militari, compresa una simulazione informatica di guerra, che andranno avanti fino al 31 agosto. Se dovessero verificarsi delle provocazioni, la Corea del Nord è pronta a procedere con un attacco preventivo. Il clima dunque è tornato incandescente: la tensione internazionale resta alta.

"Gli Usa devono correggere immediatamente il loro errore di sanzionare le aziende cinesi per la Corea del Nord": così Pechino replica alle nuove misure annunciate dal Dipartimento al Tesoro americano, per bocca del portavoce presso l'ambasciata cinese a Washington. Il capo assoluto del regime eremita, ha dichiarato che se le esercitazioni andranno avanti, ci saranno delle ritorsioni spietate, con punizioni esemplari e rappresaglie. Inoltre, il Dipartimendo di Giustizia USA ha presentato due denunce nei confronti di altrettante società asiatiche accusate di riciclare fondi per la Corea del Nord, con il fine di sostenere indirettamente i suoi programmi di missili e di armi nucleari. Ma chi sta prendendo di mira Donald Trump? Ad essere prese di mira in particolare sono alcune aziende cinesi che hanno di recente raggiunto accori col governo nordcoreano per l'acquisto e la vendita di carbone, petrolio e altre risorse minerali.


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