Bonucci e l'addio alla Juventus: "Non sono un infame"

L'acquisto più sorprendente della campagna acquisti del Milan è Leonardo Bonucci. Perché inaspettato, perché di valore indiscutibile e perché strappato alla Juventus, la quale ha mantenuto un'egemonia assoluta in Serie A negli ultimi anni. Siamo andati d'accordo fino alla fine, poi ho scelto io di andare via dai bianconeri. Ci volevano le palle per fare la scelta che ho fatto. Mi hanno detto di tutto in questi mesi, dall'infame al traditore e mercenario, tre aggettivi pesanti per uno come me che ha dato tutto per la Juve. Il ricambio generazionale? C'è stato e sono felice di fare parte ancora del gruppo, ma spero di esserlo anche in futuro. Dal ritiro della Nazionale a Coverciano, in vista del match degli azzurri contro la Spagna, Leonardo Bonucci, fra le altre cose, ha parlato anche del suo addio alla Juventus: "La gente non sa che l'ultimo anno alla Juventus prendevo lo stesso stipendio". Anche ai miei ex compagni della Juve rode prendere gol, ma non ero io che facevo la differenza. "Non è una questione che riguarda Juve o Milan e neppure il sottoscritto che è abituato a stare in mezzo alle polemiche - ha continuato il capitano rossonero protagonista di una trattenuta su Joao Pedro non visionata dalla moviola in campo - Piuttosto si tratta di un cambiamento importante, ci dobbiamo abituare e anche dare modo di aiutare gli arbitri".

La sfida Milan: vincere quanto alla Juve. Con la Spagna partita più impegnativa e dovremo dare il meglio di noi stessi per cercare la vittoria. "Non ci sentiamo battuti in partenza". "Ci sono gare in cui l'adrenalina e gli stimoli ti aiutano a sopperire una condizione fisica non al massimo - ha aggiunto il difensore azzurro - Quella di sabato è una di queste". "Mi interessa essere ricordato come un vincente: conta la bacheca - conclude -, le chiacchiere se le porta via il vento". Poi mi sbilancio su Romagna, che ora è al Cagliari ma he ho visto nella Juve e che mi somiglia molto.

Scudetto? Juve e Napoli restano favorite - "La Juve e il Napoli restano per me le squadre favorite per lo scudetto". "Farò di tutto per riportare il Milan in Champions e creare problemi al percorso della Juve verso il settimo scudetto consecutivo".


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