Banca Etruria, Pier Luigi Boschi verso l'archiviazione

L'organo di vigilanza ha finalmente multato i vertici dell'istituto aretino in carica dal 2012 al 2014, colpevoli per aver tenuta nascosta la grave situazione finanziaria della banca senza informare i clienti interessati ad acquistare le loro obbligazioni.

L'importo complessivo delle sanzioni comminate dalla Consob a Banca Etruria ammonta a circa 2,8 milioni di euro.

La cifra complessiva è il frutto di più delibere.

A quasi due anni dal decreto governativo di fine 2015 che ha salvato Banca Etruria, insieme a Banca Marche, Carife e Carichieti, intervento costato ai contribuenti italiani un totale di 5 miliardi di euro, la tensione resta alta.

(Ultime Notizie - Ultim'ora di lunedì 7 agosto 2017) Si va verso la richiesta di archiviazione per Pier Luigi Boschi, padre della sottosegretaria alla presidenza del Consiglio, Maria Elena, indagato nel filone dell'indagine aretina su Banca Etruria. Ispezioni e provvedimenti di Bankitalia e Consob hanno aperto in certi casi le porte anche a inchieste della magistratura.

La liquidazione era stata approvata dall'ultimo cda guidato da Lorenzo Rosi, di cui faceva parte come consigliere Pierluigi Boschi, ma nel provvedimento di sequestro il gup di Arezzo individuò come possibili responsabilità solo il presidente Rosi e il direttore Bronchi.

Un ulteriore filone, per truffa, vede una trentina di ex direttori di filiale e cinque dirigenti alle prese con il processo a citazione diretta davanti al giudice monocratico.


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