Auto del futuro, joint venture Fca-Bmw: "Piattaforma per la guida autonoma"

L'ultima notizia in proposito è l'ingresso del gruppo Fiat Chrysler nell'operazione che dal luglio dell'anno scorso vede protagonisti la BMW e le società Intel e Mobileye nello sviluppo di una piattaforma adatta a supportare un'auto a guida autonoma.

Secondo quanto si apprende dal comunicato emesso dalla casa automobilistica, l'obiettivo primario è quello di mettere su strada 40 veicoli autonomi sperimentali entro la fine del 2017.

"Il futuro dei trasporti va nel verso di una collaborazione tra le industrie automobilistiche e tecnologiche al fine di sviluppare un'architettura di scala che i costruttori di auto globali possano adottare e personalizzare" ha detto Brian Krzanich, CEO di Intel. La collaborazione, viene spiegato, "consentirà alle società partecipanti di fare leva sui rispettivi punti di forza, capacità e risorse individuali". FCA porterà ingegneri, altre risorse tecniche e competenze alla cooperazione, così come i suoi significativi volumi di vendita, la lunga esperienza in Nord America e l'ampio raggio di azione a livello mondiale.

Sono giorni roventi, non solo per il caldo, in casa Fca.

SODDISFAZIONE DI MARCHIONNE - La firma del memorandum è stato salutato molto positivamente dall'amministratore delegato del gruppo FCA, Sergio Marchionne, che ha dichiarato: "Per migliorare la tecnologia di guida autonoma è fondamentale dar vita a partnership tra produttori di autoveicoli e fornitori di tecnologia e componenti". I primi veicoli realizzati da questo "polo" tecnologico tedesco-italiano-statunitense si prevede che saranno a guida autonoma di livello 3.

Soddisfatto anche il presidente del Consiglio di Gestione di BMW, Harald Kruger: "I due fattori che rimangono fondamentali per il successo della collaborazione sono l'eccellenza senza compromessi nello sviluppo e la scalabilità della nostra piattaforma di guida autonoma".


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