Alfano: contrario a derby tra sicurezza e diritti umani

Ha un impatto e seguaci in una parte della Libia. Un incontro importante, durato circa un'ora. E' quanto ha detto oggi il ministro degli Esteri Angelino Alfano, durante una conferenza stampa congiunta con l'inviato speciale Onu per la Libia, Ghassan Salamé, rispondendo a una domanda dei giornalisti sulle tensioni interne al governo riguardo alle politiche di gestione dei flussi migratori. Dal canto suo l'inviato dell'Onu ha promosso l'operato fin qui dell'Italia e le ultime iniziative per fronteggiare la crisi di sbarchi: "Siamo sulla giusta via in questo settore per trattare una sfida che ci coinvolge tutti quanti". Sul ruolo politico che Haftar vorrebbe avere (si tratta di uno degli ostacoli alla ripresa dei rapporti fra i due governi), l'inviato dell'Onu ha ricordato che "ogni libico ha diritto di decidere quale posizione perseguire, non spetta a me decidere chi deve avere un ruolo politico in Libia e chi no": "sarebbe poco realistico per il rappresentante speciale dell'Onu ignorare questa forza in questa Parte del paese". "Sono ovviamente consapevole del fatto che in Libia si sono tenute alcune discussioni su questo tema, ma credo che la cooperazione, la trasparenza e le relazioni italo-libiche siano un modo molto costruttivo di affrontare questo argomento". E'"irrealistico ignorare il ruolo del generale Haftar".

Ricevendo poi l'inviato dell'Onu a Palazzo Chigi, il premier Paolo Gentiloni ha ribadito che "Autorità libiche più forti renderanno più efficace l'impegno comune contro i trafficanti di esseri umani". E ha aggiunto: "Non mi vedrete solo a Tripoli o Badia come è stato in passato".

"L'Italia è al lavoro da tempo per la stabilizzazione della Libia". "L'instabilità politica in Libia non è partita di serie B, è una priorità assoluta", ha sottolineto il ministro. Spero mi possiate vedere anche anche a Bengasi e Misurata: "dobbiamo parlare con tutti i libici, voglio recarmi in tutto il Paese prima di presentare le mie idee all'Assemblea generale Onu a settembre".


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