AIC -Revocata agitazione, sabato si gioca

Il presidente del sindacato dei calciatori AIC Damiano Tommasi a nome degli scritti contesta fortemente la modifica decisa dalla Lega: da quest'anno, infatti, a differenza che nella passata stagione, non sarà più possibile inserire la squadra 16 over ma soltanto 14. Una presa di posizione più politica che sostanziale: la decisione della Federcalcio di stanziare 500 mila euro per ripianare la mancata fideiussione del Latina (fallito a giugno) e altri i 350 relativi alla mancata iscrizione del Messina, unita ai fondi messi dalla Lega Pro per le eventuali situazioni "pericolanti" degli ex tesserati di Mantova e Maceratese, anch'esse non inscritte, di per sé avevano soddisfatto Tommasi. "Mi auguro che sia anche rispettoso delle regole e continui sulla scia di quello precedente che ha segnato un incremento degli spettatori, abbiamo trascinato la Serie A e la B nel segno positivo di spettatori dal vivo, un incremento del 47% che la dice lunga dell'appeal del nostro brand". Il cambiamento repentino della norma sarebbe la causa diretta, secondo l'AIC, della "disoccupazione" di numerosi calciatori professionisti che militavano in serie C e che ora si troverebbero (o si trovano già) senza squadra a causa del limite numerico imposto per favorire la crescita sportiva dei calciatori più giovani. Il tutto, insomma, deve avere uno sbocco positivo tra oggi e domani: se in un senso o nell'altro non è ancora dato saperlo. Ho dovuto già rinviare Olbia-Pisa per oggettivi problemi di natura organizzativa, non posso certo far perdere soldi ai club. Intanto tifosi e club non sanno ancora se organizzare la trasferta.

Se casomai dovesse saltare la prima giornata, si partirebbe quasi probabilmente, direttamente dalla seconda giornata prevista per sabato 2 settembre, con i primi incontri che saranno rinviati a data da destinarsi.


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