Agguato nel Foggiano, ucciso un uomo. Spari al volto

Un unico colpo di fucile in pieno volto per uccidere Stefano Tango, pregiudicato del luogo. L'agguato è avvenuto nei pressi del cimitero cittadino.

La vittima è Stefano Tango, soprannominato "Tang Tang", 46enne noto alle forze dell'ordine per piccoli precedenti per spaccio di droga. Se con quello di ieri, ai danni del 56enne Vincenzo Longo, il tragico conto dall'inizio dell'anno era arrivato a 13 vittime, ad oggi sono 14 i fatti di sangue che hanno interessato la Capitanata.

L'uomo, che ora dovrà rispondere oltre che di maltrattamenti in famiglia anche di detenzione abusiva di armi e munizioni e ricettazione, su disposizione del P.M. di turno è stato rinchiuso nel carcere di Foggia. Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire l'esatta dinamica.

L'omicidio si è consumato sotto gli occhi della figlia del Tango, di sette anni, che aspettava il ritorno del padre in auto. Giunti immediatamente sul posto i militari del 112 hanno confermato la tesi della donna e scoperto che i comportamenti violenti dell'uomo nei suoi confronti fossero ormai diventati un'abitudine. La vittima aveva numerosi problemi con la giustizia ma non risulta inserita nei contesti di criminalità organizzata. Sentiti anche parenti ed amici del 46enne.


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