Totti: Sarò dirigente della Roma, finita vita da giocatore

Conosco Pallotta, Monchi, Baldissoni, Di Francesco, questo fatto mi aiuterà ad inserirmi bene. Un bene su cui nessuno può metterci il cappello. Avremo tempo e modo per conoscerci meglio. "E' finita la parte della mia vita da calciatore - ha spiegato a Roma Tv -".

Da dove cominciamo? Inizierei dalla fine della mia carriera.

Totti torna poi a quel 28 maggio, giorno in cui di fatto ha dato l'addio da calciatore non solo alla Roma, ma a questo punto anche allo sport praticato.

"Il 28 maggio per me resterà una data indelebile, sarà difficile spiegare agli altri cosa ho provato in quei momenti". Il calcio è tutto: divertimento, amicizie, fare gol, conoscere persone nuove.

Sembrava che non volessi farlo finire mai quel 28 maggio. Ha racchciuso 25 anni di storia con la Roma. Con la mia grande esperienza calcistica posso dare una grande mano.

Ora Totti si siederà dietro ad una scrivania e darà il suo contributo al club per continuare a crescere e, magari, tornare a vincere.

Dal campo alla scrivania: "Ho sempre fatto sul serio, sinceramente". Sono due cose differenti: uno era il mio lavoro principale, ora diventa una cosa diversa, ma con la stessa testa e lo stesso spirito.

Da dove si riparte? Dall'inizio. Si inizia una nuova avventura. Mi servirà per capire il ruolo che mi si addice.

In una lunga intervista rilasciata al canale tematico della società, Totti afferma di volersi mettere a disposizione a 360 gradi, dal settore giovanile fino ai vertici societari, pur consapevole che ci vorranno anni per adattarsi nelle nuove ed inedite vesti.

Che avesse intenzione di appendere gli scarpini al chiodo era noto già da tempo, ma ora è arrivata l'ufficialità della svolta della sua carriera: farà il dirigente alla Roma. Ci vorrebbe una settimana per ringraziare tutti. Ringrazio un po' tutti: amici, famiglia, con chi mi sono conforntato, giocatori, presidenti che mi hanno reso unico in questa città. Lo porterò per sempre con me.

Come immagini il futuro? Qualcuno mentre giocava già pensava al futuro e a quello che potevano fare. "Cambio pagina, registro e penserò a questo nuovo lavoro che mi entusiasma e che mi porterà cose nuove e belle". Non so quanto tempo ci vorrà per capire cosa preferisco realmente. Ho la fortuna di conoscere l'ambiente Roma, il dubbio è capire che voglio fare da grande. Ho parlato con Pallotta di piccoli passaggi che non erano chiari per quello che era successo anni fa. "Però ci siamo chiariti, abbiamo parlato tranquillamente e adesso siamo contenti del nostro incontro, cercheremo di portare più in alto possibile questa squadra".

Hai parlato con la società? . L'ex n.10 giallorosso, ai microfoni di RomaTv ha parlato anche del neo tecnico Eusebio Di Francesco: "Con lui ho un grandissimo rapporto. Sarà un valore aggiunto di questa Roma".

Quindi come ti chiameremo? . Infine una battuta proprio sul suo ruolo in società: "Cosa ci scritto sul mio biglietto da visita?"


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