Saldi, si comincia domani: istruzioni per evitare la "sola"

I saldi, però, sono di fatto già applicati in 1 negozio su 3 in tutta Italia: è quanto afferma il Codacons commentando l'allarme lanciato oggi da Confcommercio.

E allora proviamo a ricapitolare le principali regole per acquirenti e venditori: regole che, come in ogni stagione degli sconti che si rispetti, è bene tenere a mente. In base al D.Lgs. n. 24/2002 il negoziante è obbligato a sostituire l'articolo difettoso, anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare. Fuori dal coro Piemonte che si auto gestisce: gli sconti partono dal 1 luglio e i negozianti li possono proporre per 8 settimane anche non consecutive. Se il cambio non è possibile, ad esempio perché un prodotto è terminato, si ha comunque diritto alla restituzione dei soldi (e non a un buono). Il tempo che avete a disposizioni è di due mesi, non sette o otto giorni.

2 Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta in vendita sotto la voce "Saldo" deve essere l'avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. Sugli scaffali dovreste trovare solo articoli che avete già visto in quel negozio all'inizio di questa stagione estiva; per cui diffidate dei negozi che nei giorni precedenti all'inizio delle svendite estive avevano gli scaffali mezzi vuoti. Uno degli appuntamenti più attesi della stagione, dove potersi concedere qualche sfizio rimasto nel cassetto o fare 'scorta' di acquisti utili, e che si concluderà il 30 agosto. Secondo i dati dell'Osservatorio economico Confesercenti, delle circa 390 mila famiglie padovane, l'80% effettuerà un acquisto in saldo, il 4% non effettuerà acquisti e il restante non ha ancora deciso. Cercate di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio: sarete meno influenzabili dal negoziante e correrete meno il rischio di tornare a casa colmi di cose, magari anche a buon prezzo, ma delle quali non avevate alcun bisogno e che non userete mai. Non possiamo che essere d'accordo; troppo spesso il prezzo originario del prodotto è semplicemente coperto da un adesivo, in modo da non rendere visibile l'importo iniziale. Bisogna inoltre diffidare dei marchi molto simili a quelli più famosi.

Non fidatevi dei prezzi ribassati più del 50%: "Un commerciante, salvo nell'alta moda, non può avere, infatti, ricarichi così alti e dovrebbe vendere sottocosto", ricorda il Codacons. Solo in questo modo sara' possibile valutare la reale convenienza. "Ma soprattutto abbiamo pensato ad un evento di grande richiamo per attirare tanta gente in città e invogliarla a visitare le vie di Sondrio, con i negozi aperti e le vetrine illuminate fino a mezzanotte".

Tuttavia, come ogni anno, la Guardia di Finanza ha scelto di diramare un vademecum per evitare problemi durante i saldi estivi 2017.


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