Rottamazione delle cartelle, c'è tempo fino a lunedì

Il Comune aveva la possibilità però stavolta di scegliere e rinunciare ad utilizzare questo nuovo ente e gestire internamente la riscossione: "gli uffici comunali sono più vicini ai cittadini, conoscono le situazioni e ci sarebbe stata la possibilità di analizzare i casi in maniera più umana e andando incontro alle esigenze del "debitore in buona fede", che semplicemente non ce la fa a pagare e vuole soltanto chiedere ad esempio una rateizzazione; si sarebbe potuto promuovere con maggiore forza l'istituto del ravvedimento operoso, ovvero il "fare informazione" anche dopo la scadenza sulle modalità per rimediare prima di incorrere in sanzioni vessatorie, insomma creare un ufficio tributi amico del cittadino e non nemico".

Si avvicina la scadenza del 31 luglio 2017, termine improrogabile del pagamento per la rottamazione delle cartelle esattoriali, e numerosi contribuenti non hanno ancora ricevuto la documentazione necessaria, pur essendo stato fissato dalla legge al 16 giugno 2017 il termine ultimo per l'invio della stessa. Senza necessità di pin e password personali se ne può ricevere una copia via e-mail compilando il form "Definizione agevolata: richiesta copia comunicazione delle somme dovute". La comunicazione riferisce dell'accoglimento o rigetto dell'adesione alla rottamazione, di eventuali carichi di debiti che non possono rientrare nella Definizione agevolata, dell'importo/i da pagare e della data/e entro cui effettuare il pagamento. Attenzione: il mancato o tardivo pagamento fa perdere i benefici della definizione agevolata e l'Agenzia delle Entrate Riscossione dovrà riprendere le procedure di riscossione.

SPORTELLI BANCOMAT - È possibile pagare i bollettini della definizione agevolata direttamente agli sportelli ATM abilitati, utilizzando la propria tessera bancomat e accedendo al servizio per il pagamento dei RAV. Il pagamento in contanti è ammesso fino a 1.000 euro: oltre, è possibile procedere solamente con bancomat o carta di credito. Un'ulteriore possibilità è quella di rivolgersi ai tabaccai convenzionati con Banca 5 Spa, o ai punti vendita Sisal e Lottomatica. Infine il pagamento può essere effettuato direttamente sul sito dell'Agenzia delle entrate-Riscossione, collegandosi alla sezione pagamenti e inserendo il proprio codice fiscale, il codice riportato nel bollettino e l'importo. Si può pagare anche in contanti per importi sotto i 3 mila euro. Successivamente si potrà scegliere tra gli operatori (banche, Poste e altri istituti di pagamento) che mettono a disposizione diverse modalità - bonifico, carte di credito, debito, prepagate, bollettino, addebito in conto - sulla piattaforma PagoPA, sistema pubblico che garantisce a privati e aziende di effettuare pagamenti elettronici alla pubblica amministrazione.


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