Orlando: "Se Renzi si allea con Berlusconi chiedo il referendum nel Pd"

Ma se cessiamo di essere di sinistra sarebbe un'altra cosa. Il Pd deve fare di tutto perché questo scenario sia scongiurato, dovremmo chiedere anche ai nostri iscritti se abbiamo davanti cinqeu anin con Berlusconi senza la prospettiva delle riforme come invece fu ciqneu anni fa. Il ministro della Giustizia ritiene che "quello di un partito della Nazione con Berlusconi sarebbe uno scenario inquietante e improponibile".

"Se si riesce ad andare oltre alle contrapposizioni personali e agli organigrammi io credo ci siano le condizioni per ricomporre il centrosinistra attorno ai problemi delle persone", ha poi proseguito Orlando. "Non sarà alla Direzione del PD, perché lo stesso giorno c'è il vertice europei dei ministri della Giustizia, ma noi ci faremo sentire, perché rilanceremo la nostra linea, partendo da una legge elettorale con premio di coalizione, non rassegnandoci al proporzionale", e dalla necessità di costruire una coalizione anche con le forze che si guardano con diffidenza".

E rispondendo a una domanda sugli strumenti per interpellare i militanti del PD, il Guardasigilli ha detto: "Innanzitutto attivando il meccanismo del referendum previsto dal nostro Statuto, ma che non e' mai stato attivato perche' non c'e' un regolamento che lo disciplina". "Va messo da parte un pezzo del proprio punto di vita". "È un passaggio inevitabile se vogliamo ricomporre il popolo". "E questa è una buona ragione per costruire una coalizione", ha insistito Orlando.

"Non vedo contrapposizione tra le parole d'ordine delle due manifestazioni di Roma e Milano - ha osservato ancora il ministro -. Mettiamo da parte" le divisioni personali, "altrimenti vince la destra", lanciando così un ennesimo messaggio chiaro all'ex premier.


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