Muore George A. Romero a 77 anni!

Il leggendario sceneggiatore e regista George A. Romero è morto a 77 anni nel sonno dopo una breve, ma aggressiva, battaglia contro il cancro ai polmoni. Sembra che il regista si sia spento mentre, insieme alla famiglia, stava ascoltando la colonna sonora di Un uomo tranquillo di John Ford, firmata da Victor Young. Nel 2016 il suo contributo per la storia del cinema era stato riconosciuto con una più che meritata Stella sulla Walk of Fame a Los Angeles. Nel 1978 arriva "Zombi" e nel 1985 "Il giorno degli zombi". Ancora oggi sorprende. Un film che sa impaurire con una semplicità estrema. Feroci, razzisti e violenti, non tanto distanti in fondo da film come "Soldato blu" e "Apocalypse now". Tra i tanti, spicca Stephen King, il celebre scrittore horror, grande amico e collaboratore del regista: "Non ci sarà un altro come te". Anzi. Sul palco di un recente Torino Film Festival, Romero, intervistato proprio dal maestro dell'horror italiano, raccontò che "Dario ha salvato la mia carriera, perché all'epoca è stato l'unico che ha voluto produrre Zombi; io ero in attesa di qualcosa da fare e lui mi ha chiamato, proponendomi questo film".

Nato a New York, nel Bronx, da padre cubano e madre lituana, Romero ha da sempre manifestato una passione vivida per il cinema. Con la collaborazione di alcuni suoi amici, apre una piccola casa di produzione cinematografica, la Image Ten Productions. Visto il grande successo del film, seguirono cinque sequel e due remake.

Cinema in lutto: morti George Romero e Martin Landau

È morto George A. Romero, uno dei Maestri più acclamati dell'horror e asceso alla gloria grazie ad uno dei film cult degli ultimi 50 anni. Il film in bianco e nero avrebbe poi incassato 30 milioni di dollari in tutto il mondo, nel 1968, diventando un classico senza tempo. Un addio condiviso da Eli Roth, Guillermo del Toro e Asia Argento che hanno conosciuto l'autore di La notte dei morti viventi. Si è spento a Pittsburgh, la "sua" città.

Brutte notizie per gli amanti del cinema horror.


Popolare

COLLEGARE