Migranti minori inviati in ex albergo del messinese: scattano le proteste

Sono 1500 quelli in arrivo nel porto di Bari e di Corigliano Calabro. In Calabria sono tutti sub sahariani (923) a bordo della nave militare tedesca Rhein. Sulla nave ci sono anche sette feriti ma non gravi. La decisione ha scatenato le proteste di parte degli abitanti che hanno bloccato le vie d'accesso. Ieri Lionetto Civa annunciava sempre sul social network a caratteri cubitali: "Avviso importante ed urgente". A destinarli in una struttura alberghiera di quel territorio, la Prefettura di Messina. Non ritengo questo un atto di coinvolgimento istituzionale corretto per gli ovvi motivi di ricaduta sulla nostra comunità.

Il prefetto di Messina, Francesca Ferrandino, aveva infatti disposto che lo stabile facesse da ospite per i soggetti scelti (a carico di una cooperativa di Palermo), per cercare di risolvere il problema del sovraffollamento dopo gli ultimi sbarchi, sempre più numerosi.

L'arrivo di trenta migranti minorenni non accompagnati fa salire la tensione al Comune di Castell'Umberto, piccolo centro in provincia di Messina dove il sindaco Vincenzo Lionetto Civa è insorto sostenendo di essere stato avvisato all'ultimo momento.

Il sindaco sulla sua pagina Facebook scrive: "In una struttura dichiarata da mesi inagibile, senza luce, con acqua fornita dal Comune di Castel Umberto con morosità dal 2012 (regolarmente attivati da tempo tutti i procedimenti amministrativi di recupero) hanno provato a far entrare un gruppo elettrogeno.i cittadini hanno bloccato le vie di accesso.garantiti ingresso mezzi di pronto intervento".


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