Incendio a Castelfusano: la pineta in fiamme

Le fiamme hanno richiesto l'intervento oltre che dei Vigili del Fuoco, anche di due elicotteri e di squadre di volontari della Protezione civile regionale. Uno dei possibili criminali che avrebbero appiccato, almeno in punto, le fiamme. Sarebbe un idraulico originario di Busto Arsizio sorpreso proprio nell'area d'origine dell'incendio. Il secondo incendio in appena 10 giorni che divampa nella pineta che costeggia via Cristoforo Colombo, chiusa al momento al traffico. Interdetto alle auto anche un tratto della Cristoforo Colombo, all'altezza di via della Villa di Plinio a Ostia. Dalla notte alla mattina, anche quest'oggi gli abitanti del litorale lidense si sono trovati alle prese con alte colonne di fumo ed aria irrespirabile.

"Siamo alla periferia di Roma, a Castelfusano dove si è verificato un vasto incendio che ha messo in allarme tutta la popolazione residente".

Sul posto è arrivata anche la sindaca Virginia Raggi che parla di "una situazione gravissima" e spiega che "non si esclude alcuna ipotesi sulle cause".

Sembra di essere tornati all'inferno del 2000 quando ci fu quella che venne definita un'apocalisse di fuoco che distrusse buona parte della Pineta. "Il Comune c'è, serve il supporto della Regione e del governo". Roma non può essere lasciata sola di fronte a questo disastro ambientale. Il 22enne è stato così portato in caserma, poi per lui si sono aperte le porte del carcere di Regina Coeli a Roma, dove resta a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

"Si sta valutando la situazione", ha risposto la sindaca, riguardo alle indiscrezioni del ritrovo di tre inneschi, ripetendo che "non è esclusa nessuna ipotesi". Un successivo focolaio è invece partito, dopo circa venti minuti, nei pressi di via dei Transatlantici, nella zona più a sud della pineta.


Popolare

COLLEGARE